IN ZAMBIA SULLE ORME DI LIVINGSTONE DI R. BONFANTI

Ho deciso di scegliere come seconda tappa del mio tour intorno al mondo lo Zambia.
La Repubblica dello Zambia è uno Stato dell’Africa centro-meridionale, confinante a nord con la Repubblica Democratica del Congo, a est con il Malawi, a sud con Mozambico, Zimbabwe, e Namibia, e a ovest con l’Angola. lo Zambia non ha sbocchi sul mare.
La lingua ufficiale è l’inglese.
Nonostante non avessi mai sentito parlare dello Zambia fino a poco tempo fa, durante la mia visita di questo paese del centro Africa ho potuto visitare molte cose:
– Inizialmente mi sono dedicato alle attrazioni naturali, come le Cascate Vittoria, una tra le più spettacolari cascate del mondo. Si trovano lungo il fiume Zambesi. Il fronte delle cascate è molto lungo, più di un chilometro e mezzo, mentre la loro altezza media è di 128 metri. La loro spettacolarità è dovuta alla particolare gola profonda e stretta, che permette di poter osservare tutto il corso della cascata dall’altra sponda. Le cascate Vittoria sono patrimonio dell’umanità protetto dall’UNESCO. Le cascate fanno parte di due parchi nazionali, il Mosi-oa-Tunya National Park in Zambia, famoso per la sua sezione di fauna selvatica; ed il Victoria Falls National Park in Zimbabwe, e sono oggi una delle attrazioni turistiche più importanti del sud dell’Africa.

– Il Mosi-oa-Tunya National Park è un parco molto particolare, diviso in due sezioni, una dedicata alla fauna, dove possiamo vedere animali come giraffe angolesi, zebre di Grant, facoceri, bufali, elefanti africani e altri tipici animali del luogo. Un tempo dentro al parco erano presenti più esemplari di rinoceronte bianco, però poi uccisi dai bracconieri. Nella parte del parco destinata alle cascate oltre a quest’ultime è presente la foresta pluviale, la quale è mantenuta dall’umidità creata dalle cascate Vittoria. In questa sezione puoi raggiungere a piedi la gola, dove puoi osservare lontre dalle guance bianche, aquile nere e i falchi pellegrini.
La visita alle Cascate Vittoria è stata molto interessante, né avevo già sentito parlare ma non sapevo che erano in Zambia, una bella sorpresa. Ho potuto visitare il parco per tutto il giorno perché esso chiude tardi e ho anche fatto amicizia con una lontra che la guida mi ha fatto toccare e accarezzare.
Il mio tour si è poi diretto verso il Victoria Falls Bridge, il ponte che collega lo Zambia con lo Zambesi, il quale è sospeso sul corso delle Cascate Vittoria. Visto che ero lì decisi di provare a fare bungee-jumping dal ponte, un esperienza traumatica.
In seguito mi sono dedicato alla visita di due musei:
– Il Livingstone Museum è il più grande e antico museo dello Zambia, si trova vicino alle Cascate Vittoria, nella città di Livingstone, e ha esposizioni di manufatti legati alla storia locale e alla preistoria, tra cui fotografie, e beni di David Livingstone, l’esploratore e missionario.
– Il Copperbelt Museum fondato nel 1962, è il luogo d’esposizione dei manufatti rinvenuti nel sito archeologico di Ndola, la città in cui è stato costruito. In esso si possono essere osservati oggetti storici e geologici, nonché manufatti etnografici.

Entrambi i musei sono stati interessanti, ma a me è piaciuto di più il Livingstone Museum, perché ho sempre ammirato le sue gesta e il suo stile di vita.

Ora che la settimana è giunta al termine posso dire che questo paese è stato una grande scoperta, un grande mix tra storia e natura una meta obbligatorio del sud dell’Africa.

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