MONTAGNE E OCEANI: SUDAFRICA di E. Guiducci

Oggi sono a Città del Capo la capitale del Sudafrica, il luogo dove è nato Nelson Mandela, il primo presidente eletto dopo la fine dell’apartheid nel suo paese. Il Sudafrica offre uno dei più vasti e multiformi scenari naturali, habitat di una fauna che va dalle belve feroci della savana ai pinguini che popolano la zona del capo.

Per me una delle cose più belle da vedere qua è la spettacolare vista che possiamo godere da Cape Point dove le onde dell’oceano si scontrano sulla costa e si infrangono sugli scogli. Ma non è tutto, se si guarda bene e siamo fortunati, possiamo ammirare le acrobazie dei delfini e delle balene.

Il simbolo di questa città è la Table Mountain, un monte che assomiglia a un monolito dato il suo aspetto e le sue dimensioni che superano i mille metri di altezza. La cima è facilmente raggiungibile attraverso una funivia panoramica che durante il tragitto ruota su se stessa per offrire una vista ancora più mozzafiato. Per i più sportivi questa è un’altra occasione per arrampicare o per camminare. Inoltre non tutti sanno che questa montagna dà il nome a una costellazione che è visibile tutto l’anno nell’emisfero australe ed è chiamata Mensa. I 12 Apostoli sono una catena montuosa appartenente alla Table Mountain che sembra abbracciare le spiagge dell’Oceano Atlantico e che si può osservare mentre si percorre la costa atlantica.

Una delle aree più frequentate del Sudafrica è il Waterfront, un vecchio porto abbandonato, e in seguito ristrutturato, circondato da ristoranti, negozi e centri commerciali. Nei ristoranti di questa città è possibile degustare una grande varietà di cibi data la sua vicinanza all’oceano e alle montagne e alla presenza di diverse culture, per esempio il pesce fresco, è molto diffuso il granoturco che viene bollito, cotto alla brace o mangiato fresco; ma l’alimento principale è la carne. Uno dei piatti tipici è il bobotie, una torta salata dove vengono uniti insieme frutta, carne e curry, oppure il kingklip, un piatto di pesce cotto alla griglia e accompagnato da burro e salsa al limone.

Da un molo vicino è possibile prendere un’imbarcazione e visitare Robben Island, isola dove Nelson Mandela ha trascorso 18 anni della sua vita in prigione. Robben Island è stata dichiarata Patrimonio dell’Umanità dall’UNESCO nel 1999 e viene chiamata così perché la parola “robben” in olandese significa foca e si riferisce alle foche presenti in quei territori ai tempi dei primi coloni. Le visite della prigione sono guidate da ex prigionieri politici che danno, alla spiegazione per i turisti, un quadro più realistico della vita nel carcere. 

In Sudafrica ci sono molte spiagge affollate di turisti e di gente del posto. Camps Bay è una delle tante che nonostante la sabbia bianchissima e i numerosi locali vicini, delle volte rimane deserta a causa del vento South Easter.

Il centro cittadino è molto frequentato e pieno di negozi e ristoranti tipici e non, che restano aperti fino a tarda sera. Fuori dal centro ci sono i vari quartieri dove vivono persone con culture diverse.

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