VIAGGI PER NOZZE NELLE FILIPPINE di M. Crispolti

Arrivata a Manila nel mese di Agosto non mi aspettavo tutta questa pioggia. Presa dalla fame e dalla voglia di scappare dalla pioggia sono entrata in un ristorante e nell’attesa ho subito notato un gruppo di ragazze del posto concentrate a sfogliare riviste tra un sorriso e l’altro. L’attesa si stava facendo più lunga del previsto e così ho deciso di farmi coraggio, avvicinarmi e chiedere cosa stessero facendo. Le giovani ragazze mi spiegano con piacere che stanno aiutando la futura sposa, una delle ragazze presenti, a scegliere l’abito per il matrimonio. Incuriosita inizio a fare delle domande sulle tradizioni del matrimonio nelle Filippine e scopro un vero e proprio fenomeno di cui non ero a conoscenza.

Speranza, la ragazza prossima al matrimonio, mi spiega di essere una delle cosiddette “mail order brides” ossia una sposa per corrispondenza. Inizialmente ho subito pensato ad un vero e proprio matrimonio combinato, ma presto ho capito che non era esattamente così. Speranza, semplicemente, come altre sue amiche, ha conosciuto il suo futuro sposo in un sito di incontri “Kisses”, un sito nel quale le donne possono incontrare uomini stranieri come potenziali mariti attraverso una serie di scatti fotografici allegati nel proprio profilo. La particolarità di questi tipi di siti non è tanto il fatto che si debba pagare per avere il numero o la mail della persona a cui si è interessati, ma il fatto che la maggior parte degli iscritti sia alla ricerca di partner stranieri. Non riuscivo a capire molto bene cosa intendesse e soprattutto le origini di questo fenomeno così, ricercando su internet ho scoperto che il settanta per cento delle “mail order brides” è costituito da donne filippine e che le unioni più frequenti siano tra donne filippine e uomini statunitensi.

Le origini del fenomeno risalgono agli anni Settanta quando uomini conservatori americani, non condividendo il nuovo stile di vita delle donne americane tra carriera e libertà, preferiscono come mogli donne filippine in quanto viste come ideali compagne di vita perché accondiscendenti e dedite alla famiglia. A questo si aggiunge un pregiudizio consolidatosi nel tempo secondo cui le donne filippine preferirebbero come mariti gli uomini americani perché facoltosi, leali e ambiziosi in memoria dei primi americani che alla fine dell’Ottocento occuparono l’arcipelago filippino. Non si tratta quindi di un matrimonio combinato perché entrambi i futuri sposi possono scegliersi consapevolmente e liberamente, meno libera credo che sia la scelta del paese di provenienza dettata dagli stereotipi sulle nazionalità nonostante il ventunesimo secolo!

A conferma del fatto che certe convinzioni siano solo pregiudizi, Speranza mi ha spiegato che dopo la cerimonia la sposa cammina davanti allo sposo pestandogli i piedi in segno del fatto che lei non sarà mai sottomessa. Non smetteva più di piovere e avendo scoperto che il matrimonio sarebbe stato tra pochi giorni mi è venuto spontaneo dire alle ragazze che speravo tornasse il sole per il gran giorno, ma loro mi guardano quasi storto e mi dicono che nelle Filippine la pioggia durante le nozze va pregata perché segno di ricchezza e prosperità.

Speranza ride quando mi racconta che il giorno prima del matrimonio il suo futuro sposo dovrà recarsi a casa della sua famiglia e svolgere le faccende domestiche così da dimostrare che è disposto a prendersi cura di lei in futuro. Le tradizioni più particolari del matrimonio filippino sono sicuramente la danza delle monete e la consegna di queste alla sposa da parte dello sposo come simbolo di felicità della nuova famiglia e la presenza di candele accese durante la cerimonia dai genitori degli sposi la cui luce rappresenta la luce di Cristo. Il bouquet, al contrario di ciò che accade nei paesi occidentali, non viene lanciato tra le invitate, ma deve essere dato in offerta alla Vergine Maria. Le ragazze mi chiedono in breve di raccontare le tradizioni del matrimonio italiano e a questo punto la domanda sorge spontanea : c’è almeno una cosa in comune? Sì, il colore dell’abito della sposa perché anche nelle Filippine è tradizionalmente bianco e quasi sempre riprende lo stile degli abiti da sposa occidentali.

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