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L'AGGRAVANTE STILISTICA: su un libro di Antonio Pascale

Le aggravanti sentimentali, di Antonio Pascale, non un vero romanzo, ma piuttosto una serie di digressioni e di dialoghi sulla felicità, o meglio sulla sua impossibilità. Niente trama, niente stile, nulla di davvero originale. Il romanzo classico è morto, d'accordo. Ma l'epigrafe sulla sua lapide non può essere certo affidata a un libro come questo.
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IPOMEA MOONFLOWER di Cosima Cannatella

E quando lo spaesato Lorenzo chiede indicazioni ad una coppia di ragazze per strada, gli sguardi dei due giovani si incrociano, generando una differenza di potenziale tale da fulminare Giulia, che lentamente si perde dentro i neri occhi di lui. Così Giulia anticipa la sua partenza per Firenze per stare con Lorenzo.
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MISS DISASTER Una recensione di Damiano Darko

Nei salotti inglesi degli inizi del XIX secolo imperversa Lady Charlene-Marie Duncaster, una ingenua, maldestra dama coinvolta in guai a catena, tra battaglie, duelli, spie internazionali, lacrime e colpi di scena.
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I LUMINARI di Eleanor Catton

Cercatori d’oro, cadaveri, ambigue vedove, spacciatori cinesi, ineffabili maori, candidi avventurieri, funzionari arruffoni, prostitute di buon cuore, che entrano ed escono da fumerie d’oppio, giacimenti esauriti, brigantini all’ormeggio, bordelli, saloni d’albergo, tra misteriose scomparse, documenti autografi, identità mentite, ostinate reticenze, ricatti inspiegabili, coincidenze sospette. Il racconto centrifugo vortica in ogni direzione. Ma tutto questo marchingegno di ruote dentate e ingranaggi che, mettendosi in moto, si incastrano gli uni negli altri, con gran dispendio di episodi, coincidenze, analessi e parole a volontà, non fa che girare a vuoto attorno a un nucleo irrisorio, un mero pretesto: un baule pieno d’oro cucito in abiti femminili.
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INCONTRI SUL RING: SCRITTURA VS PUGILATO

Norman Mailer, Hemingway, Oates, Brera, Heinz, Dario Fo. La boxe è una metafora della lotta tragica a cui ci costringe la vita. Per questo forse somiglia alla letteratura, madida di sudore e sangue, sempre in bilico tra sofferenza autentica e artificio, in lotta con il linguaggio e con la verità.
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FANTASY OMERICO: Homeron Etark

Un fantasy epico di Francesco Giuffrida ispirato alla mitologia classica e alla poesia omerica; il racconto di un viaggio come quello di Odisseo, che ha per protagonisti dei giovani ingenui e fragili, eppure disposti ad affrontare l'ignoto per salvare il loro mondo.
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STEAMPUNK ALL'ITALIANA: "Phale" di Alessandro R. Porro

Alessandro Riccardo Porro, giovane scrittore milanese lancia un crowfounding per pubblicare l'edizione ebook del suo romanzo Phale, ambientato in un mondo steam-fantasy,
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ZAC'S HAUNTED HOUSE: dalle immagini alle parole

Per la prima volta in una scuola italiana, il romanzo digitale Zac’s Haunted House di Dennis Cooper, costruito non con parole ma con gif animate, è stato tradotto in scrittura dagli studenti del Liceo Il Pontormo di Empoli. Un esercizio di creatività in cui la parola prende la rivincita sull'immagine.
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DIO NE SCAMPI DAGLI ORSENIGO

La sapida prosa di Vittorio Imbriani, “transfuga dalla nostra pesante tradizione umanistica e dalla sua seriosità d’obbligo”, come lo definisce Gianni Celati, invita il lettore a giocare al gioco del linguaggio e ad abbandonare ogni pretesa di ingenua immedesimazione con la storia narrata.
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007- DALLA RUSSIA CON AMORE

Scordate complicate macchinazioni e scaltrezze, tranelli e stratagemmi sopraffini, rischi mortali, azioni mozzafiato e colpi di scena a rotta di collo. Questa spy story di Fleming è un mix del peggio e del meglio di questo genere letterario: una trama poco plausibile, scene superflue come meri riempitivi, sviluppi troppo diluiti o tirati in lungo, scioglimenti poco persuasivi, ma in compenso un grande lusso di ambientazioni esotiche e atmosfere cosmopolite descritte con sovrana maestria.
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IL CIMENTO DEL TEMPO E DELLA BELLEZZA

Una donna. Un delitto passionale. Sembrerebbe un plot banale e melodrammatico. Ma lo spessore letterario della Némirovsky solleva la vicenda su un piano più alto, grazie alle doti di penetrazione psicologica e allo stile semplice ma sorvegliato.
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L'INCUBO MUTO

Un distinto glottologo si trova catapultato per caso in un paese di cui ignora completamente la lingua senza poterne uscire. L’idea è eccellente, ma il trattamento tematico è alquanto debole per una scarsa cura dei particolari. Peccato che una storia così interessante sia stata sviluppata in maniera troppo generica, lasciandola affondare in una convenzionalità che sa di pallida allegoria.
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LA MUSICA COSTANTE

Un romanzo che dovrebbe essere letto da tutti i musicisti e i melomani, ma non solo da loro. Molti si riconoscerebbero nelle situazioni descritte, tutti scoprirebbero molte cose sulla musica e sui musicisti che spesso non si conoscono. E, forse, potrebbero aprirsi per i lettori nuovi modi di ascoltare la musica, di studiarla, di comprendere quanto la musica sia necessaria per vivere e di quanto preziosi siano i musicisti, sacerdoti che rendono intelligibili quei segni misteriosi scarabocchiati sui pentagrammi.
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HUNGER GAMES: UN MINOTAURO A CAPITOL CITY

L’universo creato della saga di Suzanne Collins contiene numerosi punti di contatto con vari campi del sapere, tutti interessantissimi da esplorare. Filosofia, letteratura latina, narrativa inglese, ingegneria genetica, politica...La post apocalittica sci-fiction per ragazzi a volte serve a far percepire meglio la realtà anche agli adulti. Spesso sognando su un libro, ci destiamo alla verità (J.P. Clémenti).
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RILEGGENDO PALAZZESCHI E STEVENSON

Il non detto che grava sui dialoghi di Sorelle Materassi e di The Master of Ballantrae corrisponde a un diverso divieto: da una parte l’attrazione incestuosa delle zitelle fiorentine per il bellissimo nipote, dall'altra la inconfessabile ammirazione omoerotica del puritano scozzese Mackellar per l'affascinante e canagliesco James.