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IL CASTELLO DI BARBABLÙ: IL MAGO OMICIDA

Lo Château di Tiffauges, in Vandea conserva ancora le memorie maledette del famigerato Barbablù, ovvero il duca Gilles de Rais. La storia racconta che finì sul rogo per stregoneria, la leggenda dice che evocava il demonio e gli faceva sacrifici umani , la fiaba di Perrault lo ha immortalato come serial killer di mogli.

L COME LEOPARDI E LANVIN

Lasciamoci scortare dallo spirito scettico di Leopardi che ci condurrà, come un beffardo Virgilio, attraverso il suo secolo, fino a incontrare i dannati della moda, nella bolgia dei dandy, nel limbo dei pittori mondani, giù in fondo al girone degli snob, nel cerchio soffocante dei salotti parigini, tra cui si stagliano le figure di Proust, Manzoni, Colette, Rostand, Valéry, Gide, Barrès, Cocteau, Loti, Sarah Bernhardt e tanti altri.

F COME FOSCOLO ALLA MODA

Seguire le mode vuol dire esibire la propria mortalità. La stessa ragion d'essere della moda è ...passare di moda. Quando una moda si diffonde il suo ciclo vitale è già terminato ed è pronta per venire seppellita nello sterminato cimitero dell'effimero.

D COME DIALOGO DELLA MODA E DELLA MORTE

Leopardi ci rivela che dietro l’apparenza seducente della Moda fa capolino la Morte, il suo doppio oscuro, il dark side della levigata maschera sociale con cui ci illudiamo di esorcizzarla.

C COME COCTEAU E CHANEL

Labili fibre di tessuto avvicinano figure in bilico sempre sull'orlo dell’annientamento. Coco Chanel e Leopardi si incontrano su questo filo teso sull’abisso del tempo e dell’illusione e si muovono in una rischiosa danza insieme a Picasso, Sofocle e Cocteau.
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IL MARINAIO DI PESSOA

Tre ragazze attorno al cadavere di una quarta fanciulla conversano tra loro con parole che sono figlie della notte e della disperazione, parole che vibrano di isteria, terrore, delirio e si specchiano nell'abisso dell'incomunicabilità. Una di essa rievoca un sogno: un marinaio fa naufragio su un’isola deserta e senza speranza di tornare a casa si mette a ricordare una patria immaginaria. Il naufragio del marinaio è il gorgo assurdo che travolge la vita umana sballottata tra angoscia e illusioni.
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RILEGGENDO PALAZZESCHI E STEVENSON

Il non detto che grava sui dialoghi di Sorelle Materassi e di The Master of Ballantrae corrisponde a un diverso divieto: da una parte l’attrazione incestuosa delle zitelle fiorentine per il bellissimo nipote, dall'altra la inconfessabile ammirazione omoerotica del puritano scozzese Mackellar per l'affascinante e canagliesco James.
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PROUST VERSIONE MANGA

Le francesi Editions Soleil hanno pubblicato molti classici in versione Manga, da Guerra e Pace, I miserabili, Il Rosso e il Nero, persino il Capitale di Marx. Un caso a parte è rappresentato da Alla ricerca del tempo perduto. L’impresa…
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IL MOTORE DELLA LIBERTA' di Giovanni Lopez

                     La Cadillac del '47 di On the road Un uomo chino sul volante di una macchina rossa lanciata a tutto gas su una strada romana. Una donna al suo fianco,…
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Libri Review - COMMA 22 di Joseph Heller Ovvero: follia & guerra che brindano assieme...

...al festeggiamento sono invitati anche tanto black humor e la migliore logica assurda da troll. "C’era un solo comma, ed era il comma 22. Chi è pazzo può chiedere di essere esentato dalle missioni…
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DIETRO LE SBARRE (D'INCHIOSTRO) PERSONE

INCONTRO PER IL PROGETTO LETTERARIO SBARRE D'INCHIOSTRO TRA STUDENTI E DETENUTE Sono persone. Sono storie. Non detenute con un pigiama a righe, ma la vostra simpatica vicina di casa, la commessa che vi fa il conto alla cassa, la signora seduta…
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CORRERE PER ESSERE LIBERI di Giovanni Lopez

Una mano che percorre una pagina bianca, riempendola di ideogrammi capziosi. Così immaginiamo uno scrittore giapponese, nella sua stanza affacciata su un silenzioso giardino zen. Lunghe sedute allo scrittoio, a intingere…
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PARTIRE di Gabriele Tretola

Sono nove mesi ormai che resisto in questo umido carcere. Atroci dolori ho dovuto sopportare, ma a che pro, poi? Un tuo capriccio. Il tuo piacere effimero in cambio della mia perpetua sofferenza di creatura umana. Io non volevo.…
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AFORISMA ACQUATICO

Mi è più facile guadare abissali torrenti che oceaniche pozzanghere (J.P. CLEMENTI)
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DIDASCALICA DIVAGAZIONE DIGITALE di J.P. Clementi

  Divertenti dialoghi divergenti divennero dilagate diaspore.