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viaggio
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VIAGGIO di J.P. Clementi

"Assegnavo al profilo di ogni casa la copertina di un libro. É così che un banale giro in centro diventava un fantastico viaggio!" (J. P. Clementi)
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IL CALORE DELLE PAGINE di J.P. Clementi

Vedevo l'estate finire nei tiepidi raggi solari Vedevo l'estate iniziare nelle calde pagine di un libro. (J. P. Clementi)
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HEARTSTONE di J.P. Clementi

Non siamo fatti di carne, per avere un cuore di pietra. HEARTSTONE di J.P. Clementi #25/07/2016

SCELTE di J.P. Clementi

Sono stato dal mio destino e ho bussato alla sua porta. Alla domanda -Chi, è?- ho risposto -Non tu!-. Poi me ne sono andato.
Fantasia
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FANTASIA di J.P. Clementi

Sogni e speranze compongono mari distanti milioni di immensi passi incolmabili, se è chiusa la gabbia della fantasia.
Rabbia
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IDROFOBIA di J.P. Clementi

Rabbia, profondo rancore, la cute che prude, un'irritazione, l'odio, origina dispetto, stizza e disappunto, alimenta la collera che genera bile. Lasciando un sapore come di fiele avvelenato.
difetto
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DIFETTO DI FABBRICA (J.P. CLEMENTI)

"Un difetto è qualcosa che ci manca, ma spesso è qualcosa vogliamo ci manchi" (J.P. Clementi). Forse il difetto più grosso che abbiamo è il desiderio di volerci uniformare a uno standard di persone che si crede senza difetti, accorgendosi sempre troppo tardi copie tutte uguali di fototessere di diverse dimensioni.
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LONELY PARTY

Io penso e questo non ha senso, o forse non ha un senso tutto quel che penso.
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POCKET POETRY -SOGNO O SON DESTO? di J.P. Clementi

Spesso sogno d’esser desto E mi sveglio nel mio letto. E se un sogno fosse il tutto? Detesterei destarmi.
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Pocket Poetry #8 - Non piú mia

Galleggio, al solo pensiero Di quest'ultimo abbraccio, In un mare di steli Ricordandoti ridere.   Cherubini, oh voi, gioite ​Nel possedere finalmente  ​Così…
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AFORISMA ACQUATICO

Mi è più facile guadare abissali torrenti che oceaniche pozzanghere (J.P. CLEMENTI)
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DIDASCALICA DIVAGAZIONE DIGITALE di J.P. Clementi

  Divertenti dialoghi divergenti divennero dilagate diaspore.
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Pocket Poetry #6 - No Words

  Capii che mi amava dal suo sguardo e dai suoi didascalici silenzi (J.P. Clementi)    
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MEGLIO SOLI SE BEN ACCOMPAGNATI di Gabriele Tretola

  Questa storia parla di un uomo che amava circondarsi di persone. Era amato e ben voluto. Non aveva mai conosciuto un solo giorno di solitudine. Poi un giorno la moglie lo lasciò. Questo abbandono lo stravolse, pensò alla dolcezza…

INTOLLERANZE

  Non mangio frutta, evito le persone. Non mi piace l’idea di dover togliere la buccia, per poterle gustare.   (J.P. CLEMENTI)