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La verità sul faraone Senebkay giovanni lassi

Abydos, luogo misterioso al confine tra la realtà e la leggenda, il nostro percorso alla scoperta di uno dei più omicidi oscuri della storia. Abydos, una delle più antiche dell'Alto Egitto era il capoluogo dell'VIII distretto e soprattutto…

L'ISOLA DELLE MALEDIZIONI

Dei monaci scacciati dal monastero lanciano un terribile anatema. Chiunque si assicura la proprietà dell'isola si assicurerà anche la sventura. La maledizione si accanisce soprattutto sugli Asburgo. Massimiliano fucilato in Messico, Rodolfo suicida a Mayerling, Sissi pugnalata a Ginevra, Franz Ferdinand ucciso a Sarayevo. Naufragi, suicidi, assassini, scandali, bancarotte non risparmiano nessuno dei proprietari.

O COME OPERA LIRICA

Riecheggiava nel titolo il pamphlet di Benedetto Marcello la mostra “Teatro alla Moda”, ospitata nel 2010 nel Museo della Fondazione Roma. Vi si potevano ammirare i costumi di scena creati dai più celebri stilisti per rappresentazioni operistiche o teatrali.

N COME NIETZSCHE

La moda non è che la particolare declinazione del bello in una certa epoca. E come l’arte, nasce dal Bello ma si nutre del proprio tempo. Forse dopotutto la Moda non è la sorella della Morte ma dell’Arte.

M COME MODA, MORTE E MCQUEEN

La moda, che sveste e riveste la figura umana di indumenti e ambisce a sostituirsi alla pelle e persino a spogliare la carne, fino a ridurre il corpo al grado zero ideale, il fisico scheletrico delle mannequin anoressiche, mima forse il medesimo processo di devastante spoliazione che opererà la morte sulle nostre salme?

G COME GUILLOT E GIVENCHY

I grandi fotografi Laure Albin Guillot e Philippe Halsman sono accomunati non solo dalla censura di Facebook ma soprattutto da relazioni artistiche e personali in un prestigioso carosello dove sfilano Hitchcock e Salvador Dalì, Nixon e Cocteau, Einstein e Marilyn Monroe, i duchi di Windsor e Marlon Brando, Givenchy e Aldous Huxley.

F COME FOSCOLO ALLA MODA

Seguire le mode vuol dire esibire la propria mortalità. La stessa ragion d'essere della moda è ...passare di moda. Quando una moda si diffonde il suo ciclo vitale è già terminato ed è pronta per venire seppellita nello sterminato cimitero dell'effimero.

E COME ERTÉ E ÉCHANGE

L’innaturale creatura di Erté, strizzata da linee impossibili, diventa il simbolo di quell’alienazione cui la moda costringe il corpo umano, divenuto un simulacro vuoto in un mondo che ha smarrito il significato dei suoi segni.

D COME DIALOGO DELLA MODA E DELLA MORTE

Leopardi ci rivela che dietro l’apparenza seducente della Moda fa capolino la Morte, il suo doppio oscuro, il dark side della levigata maschera sociale con cui ci illudiamo di esorcizzarla.

C COME COCTEAU E CHANEL

Labili fibre di tessuto avvicinano figure in bilico sempre sull'orlo dell’annientamento. Coco Chanel e Leopardi si incontrano su questo filo teso sull’abisso del tempo e dell’illusione e si muovono in una rischiosa danza insieme a Picasso, Sofocle e Cocteau.

B COME BEATON E BALENCIAGA

Cecil Beaton e Givenchy si contendono il corpo sottile di Audrey Hepburn. La moda anni '50 volteggia sospesa tra letteratura e cinema.

A COME AUDREY

Cosa lega la star più chic di Hollywood ad Anna Frank e ai Pink Floyd?