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CHINALAND: Le tribolazioni di un missionario in Cina di G.Lopez

Preti-scienziati, botanici e naturalisti occidentali in Cina nel XIX secolo. Quando alla sinofobia di Montesquieu si aggiunse l’ideologia razzista di Gobineau.
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CHINALAND: DO YOU LIKE CHINA? di G. Lopez

Hermann von Keyserling, Voltaire, Quesnay, Foscolo, Diderot, sir George Staunton e Sir John Barrow, sinofili e sinofobi disputano, occupando il dibattito pubblico sulla Cina.
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CHINALAND: L'IMPERO IMMOBILE di G. Lopez

L'idea occidentale del progresso si scontrava con l'apparente immobilismo cinese. Accecati dall'eurocentrismo, anche le migliori menti in circolazione in Francia e in Germania disprezzarono la millenaria civiltà cinese, considerata statica e incapace di evoluzione.
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CHINALAND: QUEL SORRISO ENIGMATICO...di G. Lopez

La sinofobia che va da Montesquieu, Hegel e Herder fino a Claudel e Michaux, accusò il popolo cinese di insincerità, di amore per le apparenze e di scarsa cura per la vera virtù. Persino l'eterno sorriso che attraversa il volto dei cinesi è un sintomo della loro ipocrisia e capacità di dissimulazione.
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CHINALAND: ESOTISMO E MARXISMO di G. Lopez

Mentre alcuni si attardavano a rimpiangere i fasti e le pittoresche aberrazioni della vecchia Cina, altri esaltavano la nuova Repubblica Popolare fondata da Mao e gli esiti della rivoluzione comunista pronosticata anche da Lenin.
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CHINALAND: DEPRAVATE SQUISITEZZE di G. Lopez

Gli stridenti contrasti notati dai viaggiatori occidentali nei primi decenni del XX secolo non erano in realtà anomalie peculiari di una civiltà stramba ed enigmatica, ma tragiche contraddizioni socio-economiche destinate ad esplodere di lì a qualche anno con la rivoluzione maoista.
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CHINALAND: LORDUME E PERLE di G. Lopez

Vizio e avidità, ricchezze e stracci, fasti raffinati e mendicanti: fu questo paradossale connubio a colpire i viaggiatori europei, inconsapevoli di essere semplicemente di fronte alle enormi iniquità sociali di un paese alienato cui la rivoluzione maoista cercherà di porre drastico rimedio.
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CHINALAND: L'ALLEGRA ANARCHIA di G. Lopez

Dopo la deposizione dell'ultimo imperatore, l'anarchia di cui la Cina è caduta preda viene giudicata uno sconvolgimento passeggero. Cattivi profeti, gli osservatori europei non previdero che all'orizzonte c'era una rivoluzione che avrebbe abolito per sempre l'immagine pittoresca del millenario impero celeste.
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CHINALAND: A SPASSO NEL CHUNG-KUO di G. Lopez

Nei loro romanzi, Eça de Queirós e Verne, senza averla mai vista, immaginano la Cina convenzionale descritta dai viaggiatori europei, ma gli stessi viaggiatori non vedono che la Cina immaginata nei libri.
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CHINALAND: I FIGLI DEL CIELO di G. Lopez

Quando gli imperatori cinesi diventano personaggi immaginari nelle pagine degli scrittori occidentali.
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CHINALAND: SARABANDE DI SHANGHAI E ROVINE DI PECHINO di G. Lopez

il viaggio in Cina negli anni '20 e '30 del Novecento era diventato in realtà un itinerario a ritroso nel tempo, in cerca di piaceri proibiti, raffinatezze e spettacoli truculenti e bizzarri, non più visti in Occidente dal tempo della Roma imperiale della decadenza, che sembrava rivivere al di là della Muraglia, almeno nell'immaginazione degli scrittori e in quella dei loro lettori.
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CHINALAND: OMBRE CINESI E FUOCHI D’ARTIFICIO di G. Lopez

Viaggiatori italiani ed esteti inglesi "entre-deux-guerre" a caccia dei segreti squisiti e dei piaceri perduti di una Cina inesistente, e, semmai esistita, ormai scomparsa per sempre.
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CHINALAND: LUSSI FOLLI E ASSENNATE VIRTÙ di G. Lopez

Le merci di lusso provenienti dalla Cina plasmano l'immagine che di questo popolo si diffonde indelebile in Occidente, complice anche il teatro musicale, che si fa specchio della voga per le cineserie, così trendy nelle corti europee.
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CHINALAND: PORCELLANA E ARTIGLIERIA

La passione per le cineserie invase l'Europa a partire dal XVII secolo. Poi fu l'Europa a invadere la Cina e ad asservirla. Il sogno esotico dell'Occidente fece presto a trasformarsi in un incubo per l'Oriente.