SULLE RIVE DEL LJUBLJANICA di F. Iacopini

I miei genitori hanno deciso di prendersi un anno sabbatico e di trascorrerlo insieme a me e a mio fratello viaggiando a giro per il mondo; perciò, una volta fatte le valigie e organizzato l’itinerario, saliamo in macchina e ci apprestiamo a cominciare questo fantastico viaggio.

Lasciamo la nostra Empoli alle 5:30 e ci dirigiamo all’ aeroporto “Galileo Galilei” di Pisa, dove saliamo sul volo che, di lì a due ore, ci porterà all’ aeroporto internazionale di “Brnik”, nei pressi di Lubiana, prima città del nostro viaggio.

Situata sul piccolo fiume “Ljubljanica”, Lubiana è la città capitale della Slovenia, nonché cuore pulsante della società slovena. Il suo nome deriva dalla parola “Laubach” (palude), in seguito alla presenza di una vasta palude che ristagnava nelle vicinanze. In tale palude, si narra che vivesse uno spaventoso drago, diventato poi il simbolo della città.

Abitata sin dal 2000 A.C. , la città, dopo la dominazione romana, fu distrutta rispettivamente dagli Unni, dagli Ostrogoti e dai Longobardi, per poi essere ricostruita nel basso medioevo; in seguito, la città venne conquistata dalla casata reale degli Asburgo, che ne perse il dominio nel 1797, per poi riconquistarlo, perderlo nuovamente a causa dell’impero napoleonico e riconquistarlo successivamente in seguito alla caduta del generale francese. Dopo la Prima Guerra Mondiale e la caduta dell’impero asburgico, la città entrò a far parte del Regno d’Italia, per poi finire sotto il dominio della Repubblica Socialista Jugoslava alla fine della Seconda Guerra Mondiale. Successivamente, in seguito alla disgregazione jugoslava, si rese indipendente, diventando il grande centro abitato che conosciamo oggi.

In campo artistico, nonostante i due spaventosi terremoti del 1511 e del 1895, Lubiana possiede un favoloso centro storico, costituito prevalentemente da edifici in stile “Barocco” e “Art Nouveau”, formati a sua volta da leggere variazioni architettoniche dovute alla moltitudine di etnie che hanno popolato la zona nel corso dei secoli. Fiore all’occhiello della città è sicuramente la Piazza Presheren, dedicata all’amatissimo poeta nazionale France Presheren( la cui statua si erge in tutta la sua maestosità nel bel mezzo di essa); caratterizzata dalla presenza di splendidi e sfarzosi palazzi, gode soprattutto di un’ a dir poco privilegiata vista sulla Collina del Castello, che ne fa un posto perfetto per chi volesse scattare una bella foto ricordo.

Non di minore importanza sono la Cattedrale di San Nicola, il Castello di Ljubljana e il Ponte dei Draghi. Il primo, progettato dall’architetto italiano Andrea Pozzo, è sicuramente un capolavoro di architettura barocca, caratterizzato da splendidi affreschi interni, da una facciata esterna decorata con numerose nicchie raffiguranti vescovi, sacerdoti e santi e dalle due porte d’ingresso realizzate in bronzo celebranti il milleduecentocinquantesimo anniversario dell’avvento del cristianesimo in Slovenia; il secondo, arroccato sulla Collina del Castello, domina la città con le sue imponenti mura difensive (risalenti al 1100), che hanno fornito protezione e alloggio a diverse famiglie reali nel corso dei secoli; il terzo, invece, è un vero e proprio simbolo cittadino: inaugurato nel 1901 dall’imperatore Francesco Giuseppe d’Asburgo, è uno dei primi ponti in cemento armato costruiti in Europa e presenta alle due estremità delle statue decorative raffiguranti un drago, simbolo di Lubiana.

Infine, chiunque volesse tra una camminata e l’altra abbandonarsi al piacere della buona tavola, può entrare in uno dei tanti ristoranti della città e ordinare alcuni dei caratteristici piatti sloveni, come i Likrofi (ravioli con ripieno di patate lesse e pancetta), il Brodet (una sorta di zuppa di pesce) o la Prekmurska Gibanica (dolce fatto con miele, noci, frutta secca e semi di papavero),oppure degustare il famoso Ganje, grappa slovena a base di prugne e ciliege

16 commenti
  1. Edoardo Leporatti
    Edoardo Leporatti dice:

    Molto ineteressante la storia di questa città e la leggenda del drago è davvero accattivante,anche se avrei aggiunto qualche immagine per rafforzare la descrizione di questi luoghi.

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  2. Giulio Marozzo
    Giulio Marozzo dice:

    Nel complesso un buon articolo, molto interessante la leggenda del drago che viveva nella palude di Lubiana e la storia della Slovenia, dalla conquista Romana ad oggi; avrei aggiunto più foto.

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  3. Antonella Mangone
    Antonella Mangone dice:

    Non avevo mai sentito parlare del fiume Ljubljanica. Articolo molto interessante; se fossi stata in te avrei aggiunto qualche immagine sul Castello di Ljubljana e sul Ponte dei Draghi.

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  4. Agnese Del Colombo
    Agnese Del Colombo dice:

    Articolo molto ampio soprattutto nella parte iniziale,quella storica riguardante la città. Interessante le descrizioni dei cibi e dei vari monumenti, la presenza di alcune immagini avrebbe arricchito questo articolo.

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  5. Raffaele Garretta
    Raffaele Garretta dice:

    Indubbiamente è un buon articolo che ti fa conoscere una bella città ma secondo me è un po’ troppo oggettivo, avrei preferito leggere anche qualche tua emozione davanti ai magnifici monumenti della città

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  6. eleonora guiducci
    eleonora guiducci dice:

    Articolo ben scritto, descrittivo e molto centrato sui fatti storici ma viene a mancare la parte delle considerazioni personali e la parte fotografica.

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  7. Pietro Cutrino
    Pietro Cutrino dice:

    Lubiana è descritta soprattutto nel suo lato artistico. Desidererei particolarmente ammirare gli affreschi interni di San Nicola e visitare il castello di Ljubljana, nonché gustare i piatti tipici sloveni.

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  8. Alessia Zanaj
    Alessia Zanaj dice:

    Un articolo ben strutturato in modo da poter coinvolgere il lettore. L’articolo si concentra molto sulla parte storica non lasciando molti spazi per le considerazioni personali, ma molto interessante.

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  9. Asia Albo
    Asia Albo dice:

    Articolo ben strutturato dal punto di vista storico. Secondo me, sarebbe stato più piacevole con qualche considerazione personale e immagine in più, ma comunque carino.

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  10. Niccolo Pozzolini
    Niccolo Pozzolini dice:

    E’ un articolo interessante e da leggere per conoscere la storia di questa città e per scoprirne i vari monumenti, purtroppo è privo di considerazioni personali e immagini.

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  11. Sara Guido
    Sara Guido dice:

    Inizio non molto coinvolgente, ma poi quando passi a descrivere i tre edifici non meno importanti di Liubiana mi hai coinvolto di più, infatti quella è la mia parte preferita.

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  12. Giorgio Buccolieri
    Giorgio Buccolieri dice:

    Mi hanno colpito i tre edifici descritti nella parte finale dell’articolo, per la loro costruzione e per la loro storia. A parer mio, però, potevi rendere meglio l’idea con alcune foto.

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  13. Filippo Medri
    Filippo Medri dice:

    Buon Articolo, da leggere volentieri Liubiana é descritta molto bene e essendo stato a Lubiana ho apprezzato ancora di più la lettura.

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