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A SAN VALENTINO TUTTI POETI (MA COS’E’ LA POESIA?) di G. Lopez

la frileuse

Vita che non osai chiedere e fu,

mite, incredula d’essere sgorgata

dal sasso impenetrabile del tempo

(M. Luzi, da Monologo)

Come nella biologia molecolare il DNA è una successione di lettere che rappresentano le basi nucleotidi e servono a trasmettere informazione, così la poesia può essere concepita come una specie di sequenza alfabetica che definisce l’identità profonda e archetipica dell’uomo in quanto poeta.  Se di vera poesia si tratta (e non di mera versificazione o gioco culturale), quel che viene trascritto e veicolato, in forma simbolica e condensata, non sono semplici pensieri o stati d’animo, ma è la struttura più intima di un essere umano, le sue istanze primarie e più peculiari, inconfondibili come inconfondibile è l’impronta del proprio patrimonio genetico.

 

Devo molto

a quelli che non amo.

Il sollievo con cui accetto

Che siano più vicini a un altro…

Capisco

Ciò che l’amore non capisce,

perdono,

ciò che l’amore mai perdonerebbe.

(W. Szymborska, Ringraziamento)

             La creazione poetica genuina obbedisce a una specie di ritmo biologico, più che a valori astrattamente concettuali o formali. I lettori di poesia riconoscono la voce originale di un poeta quando avvertono l’essenza particolare e inimitabile di quel particolare individuo che nei versi esprime la propria unicità e la deformazione inattesa, intensa e caratteristica che la realtà subisce nel riflettersi nella sua mente. La poesia non è semplice emotività. La poesia adombra i sentimenti e gli stati d’animo in una specie di modello traslato, una trascrizione metaforica, codificata in base ad una sistema comunicativo, che in parte deriva dall’eredità culturale e in parte dall’intuizione delle strutture profonde della psiche umana. Possiamo dire che è una riproduzione astratta, e sempre approssimata, dell’esperienza reale, così come un’equazione può essere il corrispettivo matematico di un fenomeno fisico, ma senza che tra le due cose ci sia una immediata corrispondenza. La formalizzazione matematica corrisponde alla forma della poesia.

Mi adagio nel mattino

Di primavera. Sento

Nascere in me scomposte

aurore. Io non so più

Se muoio o pure nasco.

(S. Penna)

 

Se la scienza è una rappresentazione mentale, la concentrazione simbolica di un’esperienza del mondo fisico, inafferrabile in altro modo fuori dal regno della quantità, delle misure e dei numeri; possiamo affermare che la poesia tenta, in maniera molto simile, anche se apparentemente divergente o opposta, di ricostruire con i mezzi che le sono propri, con i sottintesi, le analogie e le approssimazioni, il flusso vario e disordinato di quello che avviene nella sfera emotiva dell’uomo a contatto con se stesso e con il mondo fenomenico.

Zattere e zolfo a lampi, inoccultabili questi,

alla deriva in un canale fumido,

non per noi agli imbarchi ma su un lubrico

insaccato di uomini e di gelo.

(E. Montale, Lagunare)

 

L’immagine che la poesia fornisce della realtà interiore è cifrata, è come la rappresentazione grafica di un evento interiore, trascritto come in un diagramma verbale. Ciascun verso segna un moto interiore come un sismografo una scossa del suolo; o riproduce in un sistema simbolico e convenzionale il pulsare intimo e ineffabile di un’intera vita flottante su caotici gorghi di ormoni.

Quanto finora mi trovai vicino e

Sotto gli occhi e tra le mani

Scritto circoscritto descritto trascritto

Non scritto,

piume pennini grafite e poi l’illustre biro.

(Zanzotto, Possibili prefazi o riprese o conclusioni)

             La poesia fa appello non alle funzioni cognitive, ma alla complessità globale e dinamica della nostra mente, nella sua articolazione personale, nel suo corredo genetico di reazioni e di impulsi, riposti da qualche parte nelle profondità della corteccia prefrontale dell’encefalo, nell’ipotalamo o nel circuito limbico, dove un giorno le neuroscienze getteranno il loro fascio di luce abbagliante sull’oscura genesi di quella che oggi chiamiamo semplicemente: Poesia.

17 commenti
  1. valerio10
    valerio10 dice:

    Dare una definizione univoca di poesia è alquanto difficile. Comporre poesia è come comporre musica, i versi sono come le note e diffondono una piacevole melodia, ma percepita in modo differente da ognuno di noi. Poesia è “la struttura più intima di un essere umano”. Ogni poeta ha uno stile, una propria personalità che riversa su un foglio bianco. Spesso sono componimenti astratti, simbolici, difficili da comprendere nella loro essenza più profonda. Penso che la bellezza della poesia stia nella capacità di far scaturire emozioni e immagini dentro ognuno di noi.

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  2. Alberto Piazzini
    Alberto Piazzini dice:

    Io sono d’accordo con quello che dice questo articolo perché penso che la vera poesia, oltre al piacere momentaneo della lettura, debba avere una caratteristica fondamentale: proprio come il DNA che trasmette informazioni alle cellule, così i versi poetici trasmettono emozioni indelebili che arrivano direttamente nell’animo del lettore.

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  3. Alessio Masoni
    Alessio Masoni dice:

    Da questo articolo ho potuto capire che la poesia non è bella per le parole che usa, ma una poesia si definisce bella per il suo insieme, per il modo in cui si legano tra loro tali parole,come una sequenza di DNA è unica, anche lo stile letterario di un poeta è unico e inimitabile.

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  4. Fabio Chiti
    Fabio Chiti dice:

    Ho appena finito di leggere questo articolo ed ho provato diverse emozioni inattese e intense che ti fanno riflettere sulla bellezza della poesia (mi riferisco in particolare alla poesia Ringraziamento). Bellezza non intesa come bellezza esteriore, ma come bellezza interiore che il poeta esterna con i suoi versi, esprimendo tutto il suo sentire e fornendo al lettore motivo di riflessione.

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  5. Mattia Dainelli
    Mattia Dainelli dice:

    Questo articolo ci fa capire il vero significato della parola poesia, cioè non un semplice racconto con un messaggio limpido e comprensibile, ma con una forma tutta sua, che serve a suscitare le emozioni più profonde delle persone che le hanno scritte, come di chi le legge. L’accostamento iniziale tra il dna e le poesie secondo me è un confronto più che azzeccato dato che, come dice nell’articolo, serve a trasmettere un’informazione, nel caso delle poesie: un pensiero, lo stato d’animo o anche le idee di chi scrive. Per alcune persone le poesie possono non avere significato, ma leggendo ciò che è scritto in questo articolo sicuramente capirebbero quello che prova certa gente nello scriverle o nel leggerle.

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  6. Tommaso Cinotti
    Tommaso Cinotti dice:

    Ho trovato molto bello questo articolo perché mi piace molto questa relazione tra scienza e poesia. Inoltre ho prestato attenzione alle poesie che raccontano bene la frenesia o la rilassatezza, e quindi lo stato d’animo, dell’autore, come dal resto devono fare le poesie, a parer mio.

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  7. Matteo Cecchi
    Matteo Cecchi dice:

    Grazie a questo articolo si capisce il vero senso della poesia, che rappresenta in pieno lo stato d’animo dell’autore, il suo umore e i suoi sentimenti. La poesia è quindi una creazione inventata dall’autore in base a ciò che pensa ed al suo stato d’animo.

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  8. Gaia Dainelli
    Gaia Dainelli dice:

    In questo articolo si capisce bene cosa è la poesia, ovvero non sono solo sequenze di parole, Nelle poesie il poeta si racconta. nelle quali descrive la propria unicità, i propri stati d’animo. Di questo articolo inoltre mi ha colpito l’osservazione che lo scheletro della poesia, ovvero i versi e le parole sono uguali per tutti, ma il significato può variare da individuo a individuo

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  9. Giovanni Barbieri
    Giovanni Barbieri dice:

    Da questo articolo ho capito che la vera poesia non è l’espressione dell’emotività istantanea del poeta ma la rappresentazione dell’io interiore,unico dell’autore.
    Un interessante spunto di riflessione mi è stato dato dall’accostamento tra scienza e poesia, per me completamente nuovo.

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  10. Alessandro Palermo
    Alessandro Palermo dice:

    Quest’articolo è molto utile per farci capire cosa è la poesia. La poesia è come il DNA , unica per tutti, perché ogni essere umano interpreta e vede la poesia in modo del tutto soggettivo, diverso dalle altre persone.Ad esempio un quadro ad una persona può far sentire una cosa mentre ad un’altra qualcosa anche completamente diversa.

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  11. Felice Montuori
    Felice Montuori dice:

    Ho trovato questo articolo molto interessante e la cosa che mi è piaciuta di più è stata la correlazione tra il DNA e la poesia stessa come “sequenza alfabetica che definisce l’identità profonda e archetipica dell’uomo”. Inoltre ho trovato geniale anche il fatto di inserire all’interno dell’articolo alcuni passi di opere famose per far capire a pieno il significato di “poesia” che secondo me è l’arte di esprimere e rappresentare fatti, immagini, sentimenti con parole.

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  12. Valerio Cassia
    Valerio Cassia dice:

    Secondo me la poesia è un modo di condividere i propri pensieri anche da parte di alcune persone che magari nella vita reale hanno delle difficoltà (per svariati motivi) ad esprimersi perché sono molto timide e hanno quasi paura di far sentire la propria opinione. Questa descrizione spiega bene cos’è la Poesia e ne identifica le varie facce che solitamente non vengono individuate dalle persone.

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  13. angelo de cicco
    angelo de cicco dice:

    in questo articolo io ho capito che la scienza e la poesia sono due mondi molto simili ma anche molto diversi fra di loro,poi secondo me la poesia serve a far esprimere i propri sentimenti e le proprie emozioni al poeta.infine credo che la poesia possa quasi essere considerata una scienza dopo aver letto questo articolo.

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  14. DiBia
    DiBia dice:

    Penso che queste poche righe sono l’esempio della purezza e della chiarezza del termine poesia. Penso anche che quel che viene scritto dal poeta non siano semplici pensieri ma l’intimità più assoluta dell’essere umano.

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  15. Francesco Vitali
    Francesco Vitali dice:

    Penso che questo articolo sia chiaro e pieno di significato, che crea una relazione tra la poesia ed il mondo che ci circonda, una cosa molto innovativa che potrebbe aiutare chiunque a capire la poesia con semplici parole e magari anche ad apprezzarla.

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  16. luca alaimo
    luca alaimo dice:

    Sono d’accordo su ciò che è scritto nell’articolo, inoltre trovo che le similitudini usate sia efficaci, sopratutto per chi, come me, gli piace la scienza.
    In conclusione il messaggio è semplice ed efficace.

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  17. niccolò mancini
    niccolò mancini dice:

    Sono d”accordo con questa descrizione, anche se la trovo esagerata. Sembra quasi che se tutti su affidassero alla poesia si potrebbe risolvere ogni problema esistenziale umano, secondo me la poesia è una specie di consiglio che il poeta ti vuol dare per farti capire cosa è successo a lui e vuole farti capire i suoi problemi per non farti aiutarti con i tuoi problemi

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