ARTICOLI CLASSE 3C A.S. 2015/2016

U COME UOMO di Marco Vilardi

Per l’umanesimo, la creatura razionale è capace di contrastare la fortuna avversa attraverso l’intelletto e in grado di plasmare il proprio destino attraverso le sue azioni. L’uomo riesce, inoltre, a dominare gli impulsi grazie alle proprie facoltà superiori, realizzando un ideale misura di dominio del proprio comportamento.

N COME NORMA di Elia Paglialonga

Nell’Umanesimo e nel Rinascimento si ha la riscoperta degli antichi valori classici, della poesia e della letteratura, dell’arte e dell’architettura, dove i canoni classici vengono ripresi e rinnovati per raggiungere una bellezza ideale, tramite ordine, armonia ed equilibrio. In questo periodo architetti e artisti scrivono trattati dove stabiliscono le regole della bellezza ideale e della […]

B COME BISANZIO di Tommaso Alderotti

Durante il declino dell’impero bizantino, molti intellettuali si spostarono da Oriente a Occidente, apportando così la loro dottrina in Europa; per questo motivo Bisanzio si rivelò molto importante per la cultura umanistica occidentale. Nella prima metà dell’ XV secolo, papa Martino V convocò un concilio a Firenze, al quale parteciparono anche alcuni vescovi e cardinali […]

E COME EPISTOLA di Andrea Pio Bizzarri

Forma letteraria molto usata nell’ Europa del 1500, generalmente in lingua latina. Le epistole sono “una forma privilegiata di retorica umanistica”. Le epistole si dividono in ufficiali, ovvero rivolte ad alte personalità, e di carattere pubblico, usate come strumento per divulgare le discussioni politiche tra gli intellettuali del tempo.  Questi due diversi tipi di epistole […]

C COME CORTE di Bianca Andries

La corte viene considerata nell’Umanesimo come il luogo intorno alla quale si radunarono il principe con i suoi cortigiani, diventando cosi un luogo a parte, per lo più formato da un gruppo di persone di estrazioni sociali diverse.  Il cortigiano è la figura centrale del sistema della corte rinascimentale, chiamato a svolgere ruoli che derivano […]

Q COME QUESTIONE di Stefano Paoletti

Diverse questioni aperte dalla filosofia medievale vennero ereditate nell’età umanistica. Superata la condanna e la censura degli scritti aristotelici e platonici portata avanti dalla chiesa cattolica, gli umanisti li studiarono, cercando di recuperarne il senso originario. I testi antichi proponevano una visione del mondo che divergeva da quella medioevale, dato che la vita terrena viene valorizzata e l’uomo […]

V COME VITA CONTEMPLATIVA di Gianluca Gozzini

La vita contemplativa è una vita interamente dedicata allo studio e alla meditazione. Si tratta dunque di un isolamento, non di tipo monastico, bensì con lo scopo di mettere l’uomo in un atteggiamento di studio e di approfondimento delle questioni che suscitano il suo interesse.  L’intellettuale spesso deve però partecipare alla vita della corte in cui è […]

V COME VITA ATTIVA di Wang Yabo

Nell’età umanistica si riscoprono i valori e le bellezze che la vita terrena può offrire. Infatti, gli uomini hanno cominciato a cercare i testi classici e a studiare la filosofia greca. E’ importante anche la vita terrena, perché nel pensiero antico l’esistenza umana era significativa in sé, come testimoniava l’interesse da esso rivolto ai problemi […]

O COME OTTIMISMO di Mattia Paladini

Nel dibattito culturale dell’Umanesimo, come l’humanitas prende il posto occupato nel Medioevo dalla divinitas, così le speranze dell’uomo si concentrano sulla terra, mentre quelle ultraterrene sfumano in una vaga professione di fede ortodossa. Questa concentrazione sui destini mondani porta gli umanisti a indagare sulle potenzialità della natura umana e sulle sue risorse intellettuali, esplorate alla […]

A COME ADAMO di Laura Aelenei

Adamo inteso come essere umano, la creatura superiore creata da Dio. Dio in principio creò tutte quelle creature che avrebbero fatto da cornice all’uomo, un uomo che viene posto al centro della cose in quanto essere che cela dentro di sé un’anima simile a quella delle bestie, un’anima dominata dall’istinto, ma anche un’anima presente nelle […]

D COME DIALOGO di Francesco Bastianoni

Intorno al Quindicesimo secolo la verità diventa oggetto accanito di dibattito. Gli umanisti ricercano una cultura che ama la discussione, il confronto fra diversi orizzonti di pensiero; ed è proprio in questo periodo che si affermano nuove forme di dialogo e generi come l’epistola e l’orazione. Molti autori utilizzano la forma dialogica per le proprie opere. […]

L COME LINGUA di Matteo Michelotti

Gli umanisti volevano far rivivere il latino classico, abbandonando l’inelegante latino medievale. Per questo si parla di “umanesimo latino”. Il volgare non scomparve, e alcuni umanisti continuarono a scrivere sia in latino che in volgare. Fu l’Alberti a scrivere prevalentemente in volgare perché questa lingua avrebbe raggiunto un pubblico più vasto di lettori. Per incoraggiare l’uso […]

H COME HUMANITAS di Tommaso Lastrucci

Humanitas, termine latino composto dall’aggettivo humanus e dal suffisso –tas, indica la sostanza di ciò che è proprio, tipico dell’uomo. Questo termine latino lo incontriamo per la prima volta nelle opere di Cicerone (soprattutto nell’orazione Pro Archia, definita come il primo vero manifesto dell’humanitas) e ha diverse sfumature. Definisce qualcosa di simile a ciò che […]

M COME MITOLOGIA di Edoardo Paci

“All’origine del mondo e delle cose, tutte le forme dell’esistenza si presentano inizialmente come avvolte nell’atmosfera del pensiero mitico e della fantasia mitica” (Mauro Novelli) La mitologia è stata per gli antichi greci l’unica fonte di spiegazione delle cose che li circondavano, l’unica spiegazione del mondo. Il Rinascimento eredita dall’Umanesimo quel recupero del senso autentico […]

CHI HA PAURA DELLA MATEMATICA? I CRIMINALI di Bianca Andries

Mariano Tomatis, Numeri assassini, Kowalski, 2011 “I numeri possono davvero uccidere?” Numeri assassini, un saggio-romanzo interamente dedicato alla matematica, all’evoluzione di metodi utilizzati in ambito poliziesco e all’aiuto che questa scienza fornisce alle più grandi organizzazioni che riescono a prevedere le mosse dei criminali e a neutralizzarle. L’autore indica però altri esempi di come la […]

L’INCREDIBILE LIBRO DEL POLIZIOTTO CHE SCRIVEVA SULLO SMARTPHONE di Tommaso Lastrucci

Romain Puertolas, L’incredibile viaggio del fachiro che rimase chiuso in un armadio Ikea La prima parola che mi viene in mente per definire questo libro è “originale”. Già leggendo il titolo e guardando la copertina suscita subito curiosità e attrazione. Lo straordinario viaggio del fachiro è un libro divertente e simpatico, sia per i personaggi […]

JUST FANTASY? di Stefano Paoletti

Ogni op art ha il potere di lasciarci sbalorditi, stimolando quel senso di curiosità e meraviglia fanciullesca presente in ognuno di noi.

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L’ARTE E’ IN STRADA E VIVE SOPRA I MURI di Samuel Mancini

Non sempre importa visitare musei e gallerie per ammirare della buona arte, a volte basta guardarsi intorno.

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GOODBYE PIANTE di Andrea Pio Bizzarri

Goodbye biodiversità. Molte specie di piante si sono già estinte, altre sono a rischio estinzione. Per colpa dell’uomo, ma anche della stessa Natura.

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NEOCONVERTITI ALL’ISLAM di Edoardo Paci

Le conversioni all’Islam sono dovute alla ricerca di una nuova spiritualità, ma con il rischio di venire risucchiate dal fanatismo jihadista.

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OH! OOPART di Davide Palatresi

Le pseudoscienze che cercano di spiegare il fenomeno delle OOPART non hanno alcuna base razionale ma in compenso offrono un campo illimitato alla fantasia.

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DOMARE UN AVVENTURIERO? di Laura Elena Aelenei

La più grande delle avventure non è partire per posti lontani, ormai esplorati, avventuriero è colui che esplora gli universi più nascosti del proprio essere, che ha coraggio di andare oltre i limiti del noto, varcare il confine dell’inesplorato, del pericoloso.