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PROUST VERSIONE MANGA

01Le francesi Editions Soleil hanno pubblicato molti classici in versione Manga, da Guerra e Pace, I miserabili, Il Rosso e il Nero, persino il Capitale di Marx. Un caso a parte è rappresentato da Alla ricerca del tempo perduto. L’impresa di tradurlo in fumetto era stata abbozzata già dal fumettista Jake Raynal, che in appena due paginette aveva fatto entrare tutto il romanzo-fiume di Proust. I sette densissimi libri della Recherche sono stati trasposti da un anonimo mangaka in una graphic novel di 384 tavole, pubblicata a Tokyo nel 2008 e tre anni dopo a Parigi in traduzione francese.

9782302018792

La prefazione del manga giapponese avverte che il fumetto non intende rimpiazzare il romanzo proustiano (oh la squisita delicatezza nipponica!) nè incoraggiare il lettore a ritenersi esentato dalla lettura dell’opera, che anzi si propone di invogliare, esibendo un onesto e volenteroso intento didascalico e divulgativo.

02Il fumetto si apre con la celebre madelaine che evoca a Marcel, in una illustrazione da pittura naif, la reminiscenza dei paesaggi di Combray; e prosegue con la fanciullezza e i primi amori del protagonista, in un’alternanza ellittica di flash-back e prolessi che, se semplifica e banalizza inevitabilmente la struttura narrativa proustiana, mantiene dei preziosismi lessicali e allusioni storiche opportunamente spiegate da note. 00In accordo alle sue convenzioni, il manga para-proustiano non rinuncia all’ingrediente del sadismo e della perversione, ricorrendo alle celebri scene della fustigazione nel bordello di Jupien.03

Il finale trasforma il romanzo in una specie di viaggio extracorporeo nel tempo, in un cortocircuito tra presente e passato, alla maniera di Ritorno al futuro, facendo del piccolo Marcel, a letto in attesa della buonanotte materna, il lettore del romanzo che scriverà da adulto.

 

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