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PICASSO È UN FUMETTO


guernica

Malaga, Barcellona, Parigi, Roma.

Il demone di Picasso lo insegue in ogni luogo, perché abita dentro il suo genio e ne rappresenta il privilegio e la maledizione. La matita del giovanissimo artista grafico che si firma con l’esoterico pseudonimo di Targiom Aiogi incalza il pittore spagnolo non tanto lungo la sua vita, quanto nelle tappe immaginarie della sua tormentata evoluzione interiore.

Un segno ruvido e incisivo, nitido e visionario nella sua artigianale linearità intercetta con sagace sprezzatura le scene e i primi piani, spogliati di ogni superfluità e ridotti spesso al bianco della carta, ma impreziositi con spunti di notevole virtuosismo, come la sorprendente riproduzione di Guernica nei limiti ristretti di una tavola.

Una narrazione che non ha nulla di didascalico. Scorci arditi ed atmosfere simboliche prevalgono sul racconto biografico.

La densità drammatica dei testi trasforma il fumetto in una specie di dialogo teatrale, un dramma giocato tra pochi accadimenti esteriori e un continuo interpellare la coscienza più profonda dei personaggi, in una ricerca di senso, di verità, di scampo dal male.

Ma il male che risiede nel cuore stesso della realtà è il vero protagonista di questo dramma a fumetti. La figura demoniaca che gli presta i tratti e la voce, con la sua amara e terribile enunciazione di sentenze demistificanti, non è solo l’alter ego di Picasso. È un personaggio autonomo in cui il segno grafico di Targiom Aiogi è più acuminato e genuino e dove il testo sale a toni poetici, a volte declamatori: “Le vostre ombre hanno le corna. Voi stessi siete i demoni che temete.”

Il compiacimento per i toni esasperati e la morbosa cupezza dark sono un tratto distintivo del nostro autore di fumetti, come pure l’ossessiva tanatofilia che ricorre nelle sue storie. Ma la meditazione aforistica e il tenebroso lirismo dei testi danno sostanza e valore all’insistita atmosfera lugubre che grava sui suoi personaggi. Personaggi indagati sempre con appassionata adesione nel corso delle loro angosciose vicissitudini.

Ragazzi, donne, uomini a cui la matita concede la vita, fatti piombare in tribolate avventure e poi accompagnati fino alla definitiva conclusione di tutte le storie del mondo.

L’ irreversibile THE END.

La tomba.

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Altre opere a fumetti visibili sul sito http://tagraphicnovels.altervista.org/

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