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ONE WAY: LA STRADA DEL CORAGGIO di Guido Magnani

boy scout

 

ONE WAY. Non sto parlando dell’inizio della celebre canzone dei Blondie, ma del motto gridato al cielo dai
30.000 scout riunitisi questa estate nel Parco di Pisa San Rossore, per la tanto attesa Route Nazionale Agesci.
Il motto è stato ripetuto ancora una volta dai tre Clan di Empoli sabato 21 febbraio, al Teatro Momento di Empoli.
I tre gruppi scout hanno raccontato le proprie esperienze e hanno consegnato alle istituzioni cittadine La Carta del Coraggio, documento destinato non solo alle istituzioni italiane, ma anche a tutti i cittadini. La Carta è stata scritta dai 30.000 partecipanti con il fine di mandare un messaggio semplice e coinciso: vivere con coraggio.

Il coraggio è stato infatti il tema dell’evento e ha spinto i ragazzi a vedere diversamente la vita quotidiana, ad essere più partecipi e attivi nella società, a non vivere nella disinformazione.

L’evento era aperto a chiunque fosse interessato a sapere cosa significhi essere scout e cosa avessero fatto tutti quei ragazzi riuniti.

La sala del teatro era piena di curiosi. I ragazzi sono riusciti a mantenere alta l’attenzione del pubblico, a coinvolgerlo grazie ad alcuni giochi e ad emozionarlo. Dopo la consegna della Carta, gli scout hanno parlato dell’impegno che si sono assunti con tale documento e hanno richiesto agli spettatori di prendersi a loro volta lo stesso impegno: vivere il proprio territorio in maniera attiva e tenersi informati su ciò che li circonda, non accontentandosi delle notizie filtrate dai media.

 

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