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NORAGAMI

Copertina

È ora di indagare la notte ed incontrare i mostri. Giorno e notte, bianco e nero, questo mondo e l’altro. Le persone che danzano ai confini della realtà… saranno tutte eliminate!!

Oggi vorrei parlarvi di Noragami, un manga di genere fantasy. Questa non sarà una vera e propria recensione, infatti di quest’opera ho letto solo il primo capitolo. Le mie riflessioni e i miei commenti su una porzione così piccola dell’opera dovrebbero essere sufficienti ad incuriosirvi, o a decidere di scansarlo nel caso lo trovaste in qualche fumetteria, senza darvi troppi spoiler (in un solo capitolo cosa mai potrò spoilerare?)

Noragami cover

La prima pagina ci mostra una ragazza (Motsumi) chiusa in un bagno a piangere perché, come accade spesso nei manga giapponesi ambientati a scuola (che rispecchiano di solito abbastanza fedelmente la vera dimensione dell’ambiente scolastico), è vittima di bullismo psicologico da parte dei compagni. Quindi chiusa in un bagno, quasi pronta al suicidio, decide di fare quello che chiunque nella sua situazione farebbe, chiamare il numero di Yato (cioè un numero di telefono scritto a pennarello sulle pareti del bagno delle donne. Eh sì, ero ironico…). Quello che accade ve lo sintetizzo in queste vignette.

Noragami Sono un dio

Quello apparso è un Dio minore alla ricerca di fedeli che lo venerino (il suo seguito è zero per il momento). La giovane Motsumi non crede alle parole dell’avvenente Yato in compagnia di una fanciulla, la sua arma divina. Scappa e torna in classe. Le voci dei suoi compagni si fanno sempre più pesanti nella sua testa e le loro occhiate di odio gli perforano il cranio. Di nuovo sconvolta non le resta che tornare in bagno. Li si imbatte in una creatura mostruosa e viene messa al corrente da Yato che si trova tra i due mondi, quello degli umani e quello dei mostri, ombre spaventose che si nutrono di disperazione e della debolezza umana, fino a possedere chi si arrende loro. 

Noragami i due mondi

E il giorno degli esami è appunto il terreno di caccia adatto per un mostro gigantesco. Se il mostro venisse sconfitto tornerebbe la pace negli animi degli studenti e Motsumi non sarebbe più il loro bersaglio. E alla modica cifra di 5 Yen (il costo di un bastoncino d’incenso acceso in suo onore) Yato con un’abile mossa distrugge la creatura. Ora le menti dei suoi compagni sono liberi dall’influenza maligna, ma ciò non è abbastanza, l’odio che provano nei suoi confronti è qualcosa che si è sviluppato nel tempo. Motsumi delusa e arrabbiata non vuole più l’aiuto di Yato che però, spinto dalla sua arma, decide di fare un ultimo gesto e lasciare poi le cose in mano alla ragazza, cancellare i legami che ha con i suoi compagni.

Noragami Legami

Questo da una seconda chance a Motsumi, che ha ritrovavo finalmente la felicità. Nel frattempo Tomoki, l’arma divina di Yato, si licenzia dopo solo tre mesi di attività perchè stanca della mancanza di clienti. Yato con i pochi spiccioli che ha raccolto si interroga su come farà a costruire il suo personale tempio. Il tutto si conclude con una ragazza misteriosa che incontrerà Yato.

Noragami End

OPINIONI

Voto: 5/10

La narrazione scorre bene, anche se ci sono degli scambi di battute che probabilmente sono strani a causa della traduzione errata o superficiale. I disegni sono forse la parte migliore. L’idea non è molto originale e all’inizio mi ha ricordato molto Gintama (agenzia tuttofare senza l’ombra di un cliente). È il classico Shonen con varie gag. Penso che non lo continuerò a leggere. Se però a voi piace potete acquistarlo GP MANGA.

Si ringrazia per le immagini MANGA EDEN

Articolo a cura di Gabriele Tretola

1 commento
  1. La iena
    La iena dice:

    Ho visto l’anime è mi è piaciuto abbastanza, i personaggi sono ben delineati e approfonditi nel corso della storia; la trama è abbastanza semplice ma non banale, anche se ovviamente il clichè “ragazza/o che vede gli spiriti e deve affrontarli” è ubersfruttato fino ad arrivare quasi all’esaurimento. Le gag sono piuttosto divertenti (la protagonista si accorge raramente dei suoi viaggi extrasensoriali e finisce per abbandonare a sua insaputa il suo corpo in mezzo di strada con risultati alquanto divertenti, assieme a yato incontra diversi altri dei che hanno fatto della loro venerazione un bussiness). Tutto sommato scorre piacevolmente e non annoia, non si può gridare al capolavoro ma sicuramente è un titolo che può piacere a molti, me compreso.

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