Mission EXPOssible di Alessandro Palermo

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Missione: visitare EXPO Milano 2015. Tempo: nove ore. Prima missione importante dell’anno.146 padiglioni. EXPOimpossible! ALX. Agente in incognito. Munito di panini e acqua da sopravvivenza. Lo scopo di tutto ciò? Raggiungere l’albero della vita.

Visitare mezzo mondo, condensato in pochi chilometri. Non è una cosa da tutti. Ci vuole tenacia per sopportare il torpore alle gambe, causato da interminabili ore di fila . Giappone: otto ore. Italia: cinque ore. Questa è la fine. Prendo il respiro e conto fino a dieci. Ci saranno altri padiglioni in cui poter entrare? Mi giro e…vedo il Belgio. Mi incammino senza dare nell’occhio. Senza disturbare le persone addormentate in fila. Percorro un tappeto rosso. Ecco l’entrata. Wow! Entro e decido di assaggiare qualcosa per vincere la fame. Non ancora placata dai panini. Mi vengono offerte, così, delle prelibatezze in cartoccio. Le mie amate patatine fritte. Le specialità gastronomiche danno alla testa. Ma non c’è tempo da perdere. I minuti corrono e le ore passano. Mi dirigo velocemente verso la Francia. Cercando di superare la folla di turisti. Intenti a fotografare ogni cosa. I padiglioni. Le strade. Il cibo. Anche me. Improvvisamente mi perdo in una foresta di verdure. Insalate e bietole di tutti i tipi. Sono nel padiglione francese. Riesco ad uscire dalla selva verde. Arrivando in una struttura particolare. Una complessa trama di legno. Bellissima. Salutando la Francia e le sue baguette. Corro, cercando una via d’uscita. Passo davanti al padiglione americano. Not bad! Bevo un caffè in Guatemala e mi dirigo verso la Cina. Padiglione maestoso. Imponente. Un onda ferrosa che sembra muoversi. Fino a toccare il cielo. Non avevo mai visto niente del genere. Entro. Vengo colpito dalla fusione tra antico e moderno. Un connubio perfetto. Giochi di luci multicolore rapiscono la mia attenzione. Spettacolo per i miei occhi. Esco lentamente. Percorro poi il decumano. Lontano intravedo l’”Albero della vita”. I miei occhi non erano pronti a questo. Come Dante in Paradiso. Io ero lì. A guardare l’obiettivo della mia missione. Com’è bello. Regale in quel gioco di luci e acqua. Sono arrivato.

Ora zero! Missione compiuta. Agente ALX si congeda. Per adesso. Solo per adesso.

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