IN MEMORIAM: TRINCEE IN PICCARDIA di E. Cambi

Il mio viaggio intorno al mondo è iniziato in Francia e, precisamente, nell’antica regione della Piccardia, nella quale scorre il famoso fiume della Somme.

Il mio scopo in questa regione era quello di visitare le antiche trincee situate lungo il fiume, protagoniste delle battaglie della Prima Guerra Mondiale.

Sono arrivato ad Amiens questa mattina e la prima cosa che ho voluto vedere è stata la sua cattedrale situata nel centro storico. Questa è la cattedrale più vasta della Francia.

Durante la prima guerra mondiale, la città è stata pesantemente bombardata sia dall’artiglieria che dall’aviazione tedesca. Ciò ha portato alla distruzione di molti edifici del centro storico e al danneggiamento della cattedrale, che oggi sono stati completamente ricostruiti e restaurati.

Dopo aver mangiato in uno dei tipici ristoranti del luogo mi sono diretto oltre la Somme alla ricerca delle trincee.

Le prime e più evidenti che ho trovato sono quelle scavate dai francesi all’inizio del conflitto.

Queste erano piuttosto profonde e frastagliate, ciò permetteva una minor propagazione delle esplosioni, ma soprattutto erano ricoperte d’erba, non erano più come nel 1916 e rendevano il paesaggio unico.

Trincee presso la Somme

Sono state fondamentali nel 1918 durante la battaglia di Amiens. Da qui infatti partì l’offensiva dei cento giorni, l’ultima grande battaglia della prima guerra mondiale che terminò con l’armistizio della Germania.

Successivamente mi sono spostato verso la Boisselle dove è presente un enorme cratere creato dall’esplosione di una mina piazzata dagli inglesi e caricata con 26 tonnellate di esplosivo. Questa mina era servita per distruggere una fortificazione tedesca e dette inizio alla battaglia della Somme. Il cratere fu chiamato dagli stessi inglesi Lochnagar e prendeva il nome dalla trincea nella quale era posizionato il passaggio sotterraneo per il luogo dell’esplosione.

Arrivato sul bordo del cratere ho potuto ammirare la sua profondità e la sua bellezza, infatti l’erba lo ha ricoperto e come le trincee è diventato parte del paesaggio.

Cratere Lochnagar presso la Boisselle

Infine il mio ultimo luogo visitato è stato il bosco di Logueval.

All’interno nel 1917, durante la battaglia della Somme, si trovava una trincea inglese.

La mattina del 14 i tedeschi assaltarono la trincea con un attacco che inizialmente poteva sembrare debole, ma successivamente, grazie all’appoggio dell’artiglieria, i tedeschi riuscirono a conquistare la trincea e gli inglesi subirono gravi perdite.

Il 17 Luglio gli inglesi cercarono di riconquistare ciò che avevano perduto.

Per avere più possibilità di vittoria utilizzarono la cavalleria che si rivelò inutile poiché i crateri formati dall’artiglieria rendevano il campo di battaglia impossibile da percorrere per i cavalli.

Inizialmente gli inglesi non riuscirono ad avanzare, ma poi la cavalleria attaccò il bosco da est, dove si trovavano le colture, sfondando le difese nemiche e permettendo agli alleati di conquistare la linea difensiva.

Io, arrivato dentro il bosco, ho impiegato molto tempo per trovare la trincea. La natura infatti si è ripresa ciò che era suo. I crateri formati dalle esplosioni non sono più visibili e la trincea, che nel 1917 era profonda due metri, si era riempita sembrano una semplice stradina sterrata di campagna che attraversa il bosco.

Trincea presso il bosco di Logueval

Gli abitanti del paese di Logueval usano gli alberi di questo bosco come un monumento per ricordare le vittime sudafricane durante la battaglia di Bazentin Ridge.

Croce su un albero in memoria dei caduti durante la battaglia di Bazentin Ridge.

Infine, mentre il sole tramontava, mi sono diretto verso il paese di Logueval per cercare alloggio per la notte.

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