MATALA, LA SPIAGGIA HIPPY di S. GUIDO

Se vi capita di trovarvi a Creta, non dovete assolutamente dimenticarvi di visitare Matala. Una spiaggia, famosa  per aver ospitato “i figli dei fiori” negli anni 70’… vi starete chiedendo cosa ci faccio io a Creta. Quest’anno ho deciso di intraprendere un viaggio in giro per il mondo. Ho a disposizione un intero anno da dedicare a me stessa, alla scoperta di posti nuovi da conoscere. Ho deciso di staccare la spina dalla solita routine. Per iniziare ho scelto Creta.

A Creta, una delle più grandi isole della Grecia, le coste sono in genere frastagliate ma cambiano tra nord e sud. Io ho deciso di andare nella parte più meridionale di tutta l’isola. Più precisamente a Matala.

Ho scelto Matala, una destinazione non molto comune. Viaggiare significa scoperta delle diversità, libertà e contatto con la natura. Chi meglio degli hippies?

Il vecchio ulivo – Matala, Creta

Mentre camminavo per la via principale di Matala mi rendevo conto che non era una città come le altre. C’è un albero di ulivo al centro della piazza…la sua particolarità? Ha una faccia intagliata sul tronco. Si vedono i capelli, la barba lunghi…le rughe del viso, e i piccoli occhi. Sembra un po’ triste. È stato un hippy ha intagliare l’albero, che è ormai il simbolo della città. Le strade sono dipinte con colori sgargianti o rappresentano la pace e la felicità. Tutto è diverso, le strade come le persone.

Strada di Matala

Come vi ho detto prima la spiaggia della città è famosa per gli hippy che hanno vissuto lì negli anni 70′. Quali Bob Dylan, Janis Joplin, Joan Baez, Cat Stevens e Willy, “l’ultimo hippy”. Un uomo considerato un monumento ormai. Mi sono avvicinata a lui e subito mi ha salutato calorosamente come se ci conoscessimo da una vita, io ho ricambiato il saluto ed ho approfittato della sua confidenza per chiedergli notizie sugli hippies e i personaggi famosi. Stavamo seduti sotto l’ulivo e mentre fumava mi ha raccontato qualcosa su Bob Dylan, ma non riuscivo a seguire la sua voce lenta e flebile come il rumore del mare calmo.

Willy, l’ultimo hippy – Matala, Creta

 Mi ritrovai in una grotta, era l’alba. Uscii fuori e vidi quel bel mare che mi ha fatto tanto sognare, tutti erano sulla spiaggia a ballare alle prime luci del sole vestiti di soli fiori. Si respirava aria di libertà, c’era chi cantava intorno al fuoco e chi dipingeva muri, scesi e vidi Willy. Mi sedetti accanto a lui che stava cantando con Bob Dylan, furono prorio loro due a riportarmi alla realtà… Willy stava ancora parlando… e io il greco non lo capiso!

 

 

17 commenti
  1. Riccardo Bonfanti
    Riccardo Bonfanti dice:

    Articolo direi anticonformista, perchè descrivi ciò che non molti andrebbero a visitare e decidi di non dedicarti alle attrazioni più gettonate di Creta. Una ventsts di originalità

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  2. Matilde Giglioli
    Matilde Giglioli dice:

    Uno degli articoli più particolari, scritto decisamente per un adolescente che riesce a cogliere nelle tue poche righe tutta l’essenzialità di questa terra. Per quanto riguarda l’isola posso dire solo due parole: VA VISITATA. Aspetto curiosa il tuo prossimo articolo

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  3. Giulio Marozzo
    Giulio Marozzo dice:

    Articolo decisamente diverso agli altri ma comunque molto interessante, la via principale di Matala è bellissima e molto originale per l’albero intagliato, quasi quasi mi piacerebbe vederla dal vivo.

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  4. Agnese Del Colombo
    Agnese Del Colombo dice:

    Articolo scorrevole e ben strutturato. Grazie alle immagini presenti ho potuto immaginare perfettamente l’ atmosfera che c’è in quella città, anche se qualche descrizione in più sulla città sarebbe stata utile.

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  5. Pietro Cutrino
    Pietro Cutrino dice:

    L’artista che ha intagliato l’albero d’ulivo aveva decisamente talento. Spero solo che quando è stato intagliato l’albero fosse già morto, perchè sarebbe profondamente incivile e scorretto a mio parere se l’hippy che l’ha intagliato l’avesse fatto quando la pianta era ancora viva: una mancanza di rispetto nei confronti della natura. Ho apprezzato l’ultima parte… manca poco che anche io mi sento un’hippy sulla spiaggia, alle prime luci dell’alba.

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  6. Raffaele Garretta
    Raffaele Garretta dice:

    Come articolo è fatto abbastanza bene. Mi è piaciuta soprattutto l’ultima parte però avrei preferito qualche descrizione in più sulla città

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  7. eleonora guiducci
    eleonora guiducci dice:

    Bello! Molto simpatico e divertente soprattutto nella parte finale. Mi è piaciuta la descrizione dell’albero intagliato al centro della piazza e l’immagine rende ancora meglio l’idea. Ho trovato interessante anche la descrizione della vita degli hippies.

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  8. Filippo Medri
    Filippo Medri dice:

    Buon articolo, interessante la descrizione, anche se un po’ ridotta, di Matala. Dopo aver letto questo articolo so sicuramente dove mi recherei se volessi passare una settimana in solitario un po’ come un hippies.

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  9. Francesco Iacopini
    Francesco Iacopini dice:

    Articolo ben strutturato ed incredibilmente interessante. Grazie ai particolari ben spiegati e alla documentazione fotografica sono riuscito ad immaginare questi fantastici luoghi intrisi della gioia e della voglia di vivere tipici della cultura Hippy. L’ho letto molto volentieri.

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  10. Asia Albo
    Asia Albo dice:

    Articolo molto piacevole e stravagante. Mi è piaciuto molto e l’ho letto volentieri. Originale l’idea di immaginare un “viaggio con la mente” e ben descritta!

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  11. Diego Fortini
    Diego Fortini dice:

    Articolo molto originale e stravagante che, grazie anche alle immagini, mi ha fatto ricordare il mio viaggio a Creta e Matala.

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  12. Giorgio Buccolieri
    Giorgio Buccolieri dice:

    Non conoscevo Creta da questo punto di vista e per questo mi ha interessato molto. Poi nella parte finale sei riuscita talmente bene a rendere l’idea del sogno ad occhi aperti che anch’io ho iniziato a fantasticare e ad immaginarmi Matala.

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  13. Chiara Tagliavia Aragona
    Chiara Tagliavia Aragona dice:

    Adorerei questo articolo soltanto perché viene nominata Janis Joplin, mia idola indiscussa; ma oltre che per questo, l’articolo mi è piaciuto perché è molto originale ed anche ben scritto.

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  14. Niccolo Pozzolini
    Niccolo Pozzolini dice:

    Articolo molto strano e stravagante anche perché di un’isola come Creta, in cui sono presenti monumenti appartenuti ad antiche civiltà, hai deciso di visitare la parte dell’isola più stravagante e “strana”, parte degli hippy. Mi è piaciuta l’immagine del dialogo con Willy e del fatto che i suoi comportamenti portino ad un viaggio con la mente, stravagante! (P.s. ricontrolla le ultime parole e le righe che seguono l’immagine del vecchio Ulivo, ci dovrebbero essere degli errori)

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