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MASTECTOMIA PROTAGONISTA DELLA PUBBLICITÀ DI PLAY OUT

Mastectomia Play Out

Play Out: la prima linea di abbigliamento gender-free.

Dopo la campagna di crowdfunding su Kickstarter, che ha portato alla nascita di questa linea di abbigliamento che promette di farvi sentire a proprio agio con il vostro corpo, Abby Sugar e Sylvie Lardeux, coppia di stylist creatrici del marchio, hanno deciso di dare visibilità, dandosi visibilità, a un argomento molte volte non considerato. La Mastectomia, cioè l’asportazione chirurgica delle mammelle, in seguito ad un tumore.

Jodi Jaeckse Emily JenseninPLAY OUT bed

Le protagoniste degli scatti sopra sono Emily Jenson e Jodi Jaecks, che dopo il duro intervento, hanno voluto mostrare come ci si può sentire a proprio agio con il proprio corpo e come la decisione di non procedere ad una ricostruzione sia una via più che percorribile.

«Vivere in una società che non riflette l’immagine del mio corpo – segnato da cicatrici, senza seno, colpite da cancro – può diventare un grosso ostacolo per le persone a cui è stato diagnosticato un cancro», ha detto ad Huffinghton Post Jodi Jaecks. «Non tutte le donne scelgono la ricostruzione o credono che un intervento estetico basterà a farle sentire come prima. Alcune stanno bene anche senza mammelle o senza il bisogno di usare protesi. Io ho scelto di abbracciare il mio corpo così com’è e andare avanti. La mia a speranza è che altre donne vedendo queste immagini, capiscano che c’è un’alternativa, e che la ricostruzione è solo un’opzione tra le altre».

Melanie Testa in PLAY OUT

E, insieme a loro anche Melanie Testa (immagine di copertina e sopra), a fare da contorno a tutto ciò, Play Out. Tutto ciò per dimostrare che per essere in armonia con il nostro fisico non c’è bisogno di ricorrere a standard della società moderna e, in questo, la nota marca di intimo a colpito nel segno.

Per concludere è interessante anche l’iniziativa dell’associazione no profit P.Ink che offre gratuitamente alle donne che hanno subito questi tipi di intervento la possibilità di coprire le cicatrici con bellissimi tatuaggi, non per dimenticare ed eliminare quella sofferenza, ma per trasformare un anonimo tratto in un sorriso, inciso sulla pelle per sempre.

P.Ink mastectomia

 

P.Ink tatuaggio

 

Fonte: MASHABLE

Articolo a cura di Gabriele Tretola

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