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La verità sul faraone Senebkay giovanni lassi

Abydos, luogo misterioso al confine tra la realtà e la leggenda, il nostro percorso alla scoperta di uno dei più omicidi oscuri della storia. Abydos, una delle più antiche dell’Alto Egitto era il capoluogo dell’VIII distretto e soprattutto secondo la leggenda era in questa città conservata la testa di Osiride essendo considerata come città santa. Il nostro protagonista è il faraone Senebkay, uno dei primi re della precaria stirpe di sovrani di Abydos ( 1650- 1600 ). La sua esistenza era sconosciuta fino a quando lo scorso anno, un gruppo di archeologi egiziani e dell’ università della Pennsylvania hanno rinvenuto la sua tomba. Per addentrarci in questa storia prima dobbiamo esaminare le sue quattro camere funerarie in mezzo alle quali, sono stati scoperti la sua maschera funeraria e un vaso canopico, usato per contenere gli organi del faraone.

(Kevin Cahail, Penn Museum)

 Ma ora spostiamoci ai laboratori del team di Wegner, archeologo incaricato all’analisi dei resti del sovrano e principalmente del cranio. Le analisi sui resti del faraone Senebkay ci forniscono rilevazioni sconvolgenti sulla sua morte. Senebkay subì 18 allucinanti colpi alla testa dove riporta vasti traumi, ma non solo…

Ritrovamento del cranio di Senebkay

Ritrovamento del cranio di Senebkay

L’indagine sullo scheletro porta a una conclusione horror: il faraone fu attaccato da più nemici armati di asce a becco d’anatra in bronzo; al re furono inflitti 18 colpi che causarono danni  fino all’osso, tra cui le ferite mortali al cranio e alla schiena.

“Sembra un’uccisione molto brutale”, commenta Joe Wegner, il quale ci permette di ricostruire la “scena del crimine” grazie allo studio dei colpi causati dagli avversari.

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Il sovrano era a cavallo quando venne colpito dai nemici ed è ipotizzabile che la profonda ferita sia stata causata da un colpo alla caviglia. Ma era seduto il sovrano al momento dell’attacco a sorpresa? Analizzando i risultati degli studi della squadra di Wegner, si nota come sul cranio appaia il segno di una lama, usata probabilmente contro il faraone. Altro dato singolare è l’età e l’altezza di Senebkay al momento       momento della battaglia, aveva tra i 35 e i 40 anni ed era alto tra il metro e settantacinque e il metro e ottantadue, numeri sorprendenti per il tempo.Ma allora c’era un compolotto per la morte di Senekbay o un semplice attacco di guerra?? È possibile un attentato da parte di ideologie politiche rivali?? Wegner pensa che il faraone sia morto in battaglia, durante un agguato forse  da parte di guerrieri. Ma i dubbi si moltiplicano…è probabile che una dinastia ad Abydos in quel periodo dovesse affrontare la dominanza  dei re ittiti dal nord o da quelli tebani dal sud, ma anche le rivalità interne potrebbero aver creato non pochi problemi e quindi il faraone “sconosciuto” sarebbe potuto morire in un conflitto interno? Oppure è davvero lo scheletro del faraone? Il faraone era solitamente protetto da molte guardie,è possibile che sia stato documento risalentelasciato solo nel mezzo di una battaglia? Forse un tradimento…Molti punti interrogativi sulla morte di uno dei quattro faraoni misteriosi rimangono in chesospeso, come il papiro di Torino, un documento risalentealla XIX dinastia egizia di Ramses II (1290 a.C. – 1224 a.C.)che cita il nome di Senekbay ma non fornisce molte e altre informazioni…

Scavi del team di Wegner

"Papiro di Torino",documento fondamentale

“Papiro di Torino”,documento fondamentale

Non sappiamo dove sia morto Senebkay o quanto fosse vasto il territorio su cui regnava, ma la presenza di biancheria accanto al corpo suggerisce che non sia stato mummificato subito dopo la morte. Il suo corpo fu mostrato o trasportato per un arco di tempo, forse qualche settimana, prima di essere mummificato e sepolto. Ancora molto è da scoprire su questo faraone “sconosciuto”, la quale storia è tutto un mistero racchiusa sotto la sabbia alzata dal vento dei secoli ad Abydos

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