, ,

NAMIBIA: SPRACHEN SIE DEUTSCH? di A. Mangone

Il mio tour di viaggi prosegue ed oggi vi porterò con me in uno stato africano molto suggestivo: la Namibia.

La Namibia non è un posto in cui si possono trovare molti turisti: come meta turistica non è tra le più scelte, visto che non è molto conosciuta, anche se come posto è molto bello.

Qui il clima è caldo di giorno e fresco di notte, le stagioni sono invertite rispetto alle nostre; durante l’estate (settembre-aprile) la temperatura raggiunge i 40°, mentre in inverno (maggio-agosto) la temperatura diurna è sui 18°-25° gradi. Ci sono due stagioni delle piogge: una tra gennaio ed aprile, l’altra tra ottobre e dicembre.

Se mi chiedessero di descrivere questo posto con tre parole risponderei: safari, dune, coste. Andiamo ad analizzare questi punti uno per uno.

Sono al Parco Nazionale d’Etosha e adesso partiamo insieme per un safari. Per quanto riguarda i mammiferi vedo che i grandi felini africani sono tutti presenti, in particolare ghepardi e leoni. E’ più probabile vedere un leone sonnecchiare che vederne uno attivo alla ricerca di cena. I leoni spendono fino a 20 ore al giorno a riposo e sono più attivi al tramonto e all’alba. Ci sono anche suricati: piccoli animali che si nutrono di coleotteri o scorpioni. Nel cielo vedo volare pellicani bianchi e ogni tanto qualche pappagallo e qualche aquila.

Dei signori del posto ci danno un passaggio con il loro fuoristrada: andiamo nel terzo parco africano per estensione, il Parco Nazionale Namib-Naukluft, dove possiamo osservare molte dune di colore rosso-arancione. Le dune sono accumuli di sabbia modellati grazie all’azione dei venti. In posti come questo non è molto facile orientarsi visto che le dune sono soggetti a continui cambiamenti e spostamenti (non sono quindi utili punti di riferimento). La famosa ‘Duna 45’ è chiamata così in quanto si trova al 45 km della strada che conduce da Sesriem a Sossusvlei e la sua forma la rende inusuale e divertente da fotografare.

Eccoci vicino ad una costa. Il deserto della Namibia ha alcune delle più spettacolari dune del mondo, che alcune volte raggiungono le coste confinanti con l’Oceano Atlantico. Il colore giallo-arancione della sabbia è in netto contrastro con il colore blu oltremare che ha il mare. La temperatura media del mare della Namibia nel mese di Gennaio è di 17.3°.

Adesso vediamo alcuni aspetti interessanti della popolazione della Namibia. Come si può notare dall’immagine soprastante, la piramide della popolazione namibiana è a triangolo: la loro popolazione è composta prevalentemente da bambini tra gli 0 e i 4 anni (14%), successivamente inizia a diminuire (questo può essere dovuto alla presenza di gravi malattie in Namibia, oppure al fatto che non è presente cibo a sufficienza per permettere ai bambini di sopravvivere e di crescere sani – di conseguenza muoiono). Generalmente le donne vivono più a lungo degli uomini e ciò accade anche in Namibia, infatti nella fascia 85-89 anni la percentuale di uomini è dello 0% e di donne dello 0.1%.

Molto interessanti sono anche i Tedeschi della Namibia (in tedesco “die Deutschnamibier”) ovvero degli abitanti della Namibia che discendono dai coloni tedeschi dell’Africa del Sud-Ovest. Sono più di 35000 e il tedesco è parlato dal 32% della popolazione namibiana complessiva. In Namibia è infatti presente una scuola tedesca chiamata “Deutsche Höhere Privatschule” edificata nel 1909 che si trova a Windhoek.

Ecco una ragazza namibiana. Alle donne namibiane, più conosciute come “donne Himba”, piace somigliare a delle sacre sculture di terracotta, a partire dal loro trucco composto da un impasto di polvere d’ocra, erbe varie e burro di capra che spalmano sui loro capelli intrecciati. Se necessario, ripetono quest’azione più volte al giorno.

E a voi ragazze, piace questo make-up? Fatemelo sapere con un commento.

Alla prossima!

0 commenti

Lascia un Commento

Vuoi partecipare alla discussione?
Fornisci il tuo contributo!

Rispondi