,

GITA A LONDRA di Liana Onofri

L’aeroporto di Pisa era pieno di viaggiatori, arrivati da lontano o in procinto di spostarsi. Dalla terrazza arrivavano i rumori assordanti dei voli e l’odore acuto del carburante che rendeva insopportabile l’aria di quell’agosto rovente del 1969. Stavo partendo per una vacanza studio a Londra e affrontavo il mio primo volo aereo. Un vecchio DC8 della Dan Air, rosa confetto, mi attendeva traballante sulla pista. I miei genitori, poco convinti della scelta, azzardarono l’ultima raccomandazione. “ Non bere e non uscire la sera.” Figuriamoci se non sarei uscita la sera! Con la scusa della lingua, mi liberavo per un po’ dalle rigide regole della famiglia, largamente contestate a quei tempi. E l’Inghilterra era la capitale  della trasgressione. A Gatwick trovai i miei compagni con camice fiorite, pantaloni larghi, infradito e capelli lunghi, volutamente trasandati. Cominciò così la mia vacanza. La scuola al mattino e passeggiate nel pomeriggio, con sosta ai pub. Poi Piccadilly, meta obbligata per incontrare il mondo: hippies, Hare Krishna, che cantavano e ballavano con i tamburelli e i Mods con le moto e i giubbotti in pelle. Nell’aria l’odore caratteristico dell’erba, che contaminò le nostre narici e i nostri pensieri. Fu lì che il gruppo decise di andare al mitico concerto nell’isola di Wight. Marco, l’intellettuale,, ci assicurò che l’evento era di tale importanza che ci avrebbe consegnato alla storia. Tutti ne erano entusiasti, tranne la sottoscritta che immaginò un’orgia di giovani drogati in preda alle più diaboliche depravazioni. Restai a Londra, andai come tutti i giorni a scuola, ma, al termine della giornata, pensai di aver perso  un’occasione straordinaria e irripetibile. Alla fine d’agosto terminò la nostra vacanza e ritornammo a casa con un bagaglio ricco di esperienze. La lingua l’avevamo imparata poco ma avevamo vissuto un’estate diversa, insolita e da ricordare nel tempo.

0 commenti

Lascia un Commento

Vuoi partecipare alla discussione?
Fornisci il tuo contributo!

Rispondi