DUE PASSI SUI GETA GIAPPONESI di Lorenzo Marchetti

In Giappone vi sono moltissime usanze diverse dalle nostre, ma ho deciso di parlare delle calzature particolari del Sol Levante: i geta.  Sono i sandali tradizionali, una specie di calzatura ibrida tra infradito e zoccoli. I geta infatti presentano un suola in legno (che a dirla tutta non sembra molto comoda), due tasselli che la rialzano e una fascia in tessuto che serve a tenere il piede ben ancorato al sandalo. I geta spesso vengo indossati sia a piedi nudi, sia con dei particolari calzini chiamati tabi, usati spesso per le situazioni più formali.                                                                                                          In passato i geta erano usati solo dalla classe nobile, e venivano indossati insieme ai tabi (che variavano il proprio colore a seconda del sesso), e a lunghi kimono che spesso erano molto costosi e pregiati: in questo caso i sandali servivano a non sporcare i lunghi kimono, riparandoli dalla sporcizia della strada grazie al loro rialzo. Oggi in Giappone  l’uso dei geta si va perdendo. Le calzature tipiche vengono sostituite dalle dalle più economiche e pratiche calzature occidentali. Le persone più anziane addirittura rimpiangono il suono quotidiano emesso dal contatto del legno del geta e il suolo, che ha addirittura  un nome e si chiama karankoron

0 commenti

Lascia un Commento

Vuoi partecipare alla discussione?
Fornisci il tuo contributo!

Rispondi