C’È AVORIO IN COSTA D’AVORIO? di R. Garretta

Oggi mi trovo in una delle più importanti e anche conosciute nazioni dell’Africa; la Costa d’Avorio. Si trova nell’ovest dell’Africa e conta una popolazione di circa 20 milioni di abitanti. La capitale dal 1983 è Yamoussoukro ed è il luogo in cui mi trovo adesso.

Pur essendo la capitale non è molto popolata e nemmeno molto famosa se si paragona all’ex capitale Abidjan, che è uno dei centri economici della nazione. Malgrado questo, l’attuale capitale possiede molte attrazioni che furono, per la maggior parte, fatte costruire dal primo Presidente della Costa d’Avorio, Felix Houphouët-Boigny, che aveva l’intenzione di trasformare Yamoussoukro nella città più bella del mondo (ovviamente non c’è riuscito ma direi che ci è andato vicino).

Yamoussoukro si trova al centro del paese e dista circa 250 km dalla costa e per questo ha un clima equatoriale. Infatti se fossi venuto qui nel periodo tra marzo e luglio mi sarei imbattuto nella temibile stagione delle piogge in cui piove per giorni e giorni incessantemente. Per fortuna non è questo il mio caso quindi dovrebbe filare tutto liscio per quanto riguarda il meteo. Ora mi trovo in hotel del centro e presto mi metterò in viaggio alla ricerca delle meravigliose attrazioni di Yamoussoukro.

Per prima cosa oggi visiterò la Basilica di Nostra Signora della Pace una delle chiese cristiane più grandi al mondo, infatti a primo impatto devo dire che sono rimasto sbalordito dalla sua magnificenza. È veramente enorme, mi sembra di essere una formica a confronto. Devo dire che assomiglia molto alla Basilica di San Pietro, quasi una copia in cemento armato della Basilica romana. La chiesa può contenere addirittura 18.000 fedeli, un numero immenso. Se devo trovare una cosa che non mi è piaciuta molto è il fatto che intorno alla Basilica si veda tutta la povertà del paese e non so se sia stata una grande idea costruirla proprio qui, però devo ammettere che è veramente una costruzione architettonica  affascinante ed imponente.

Ho finalmente finito di visitare la magnifica Basilica, la prossima tappa sarà la gigantesca Diga di Kossou.

Questa diga è una delle più grandi dell’Africa e si trova lungo il corso del fiume Bandama. Forma il lago di Kossou, il più grande della Costa d’Avorio. La guida mi ha detto che questa diga oggi è molto contestata dagli abitanti perché dovrebbe assicurare una grande quantità di energie idroelettrica ma non è così attualmente, inoltre mi ha detto che per costruirla sono stati allagati circa 200 villaggi e che gli abitanti di essi hanno cercato invano in tutti i modi di fermare la costruzione. Dopo questo racconto mi sento un po’ triste perché è brutto sapere che migliaia di persone hanno perso la propria casa per fare spazio ad una diga…

Diga di Kossou

Dopo questa piccola escursione mi recherò al Lago dei Coccodrilli che si trova presso il Palazzo Presidenziale. Questo lago è molto famoso perché al suo interno ci sono coccodrilli del Nilo che superano i 6 metri di lunghezza. Ho saputo che sono stati fatti mettere qui da Felix Houphouët-Boigny che un tempo risiedeva nel Palazzo Presidenziale. Mi dovrò avvicinare con molta cautela se non voglio lasciarci le penne ma penso che ne varrà la pena perché non capita tutti i giorni di trovarsi faccia faccia con queste splendide creature.

Il mio viaggio a Yamoussoukro si concluderà con una cena ad un tipico ristorante ivoriano e spero di poter assaggiare le specialità di questa terra. Per prima cosa assaggerò il foutou, un purè composto da manioca, igname e banane, poi mangerò l’attieké, il piatto più famoso in Costa d’Avorio, che è a base di polpa di manioca e che all’aspetto è simile al cus cus. Infine mangerò il Kedjenou di pollo (pollo, pomodori, cipolle e altre spezie cotte in una pentola a pressione e con un pizzico di peperoncino), una vera delizia per chi ama la carne e il piccante. Dopo questa deliziosa cena mi trasferirò ad Abidjan, nel sud del paese.

Eccomi finalmente arrivato arrivato ad Abidjan. La particolarità di questo viaggio è che non alloggerò in un hotel ma con una famiglia Ebrié (uno dei tanti gruppi etnici di questo paese). Ho scelto questa etnia in particolare perché ho scoperto che ogni 10 anni organizzano una Festa della Generazione, un rito di passaggio dove gli adolescenti sono accolti tra gli adulti; e per fortuna quest’anno coincide con questa festa. La famiglia che mi ospita ha dato il suo consenso perché io possa partecipare al rito e non sto più nella pelle per l’attesa.

È stato fantastico! Un’esperienza indescrivibile e ineguagliabile. C’erano donne che cantavano cose a me incomprensibili e uomini che facevano gridi di guerra, altri che danzavano e la luna piena che ci illuminava con la sua tiepide e fioca luce. È stata un’esperienza adrenalinica e molto interessante! Con questa serata così emozionante si conclude questo giorno. Domani visiterò altri luoghi di Abidjan.

Stamattina mi ha svegliato la luce dell’alba che mi batteva sugli occhi, direi proprio un bel risveglio con un fantastico panorama. Dopo aver contemplato il magnifico paesaggio mi metto in marcia per la Cattedrale di San Paolo. A primo impatto non sembra molto grande ma vale assolutamente la pena di visitarla, non solo per le suo magnifiche opere che contiene all’interno come quadri e vetrate colorate ma anche per le strane forme ondulate.

Per fortuna Abidjan è abbastanza vicina alla costa quindi potrò andare agevolmente a farmi un bel bagno nello splendido mare della Costa d’Avorio. Non c’è niente di meglio che concludere questo fantastico viaggio in Costa d’Avorio rilassandosi nelle acque del Golfo di Guinea! Una curiosità mi rimane: che fine ha fatto l’avorio in Costa d’avorio?

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