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LETTURE DEGLI ANNI 00 – Novella 7 - (Ernest Hemingway - Per chi suona la campana)

La scrittura di Hemingway mi risuonava dentro come se fosse mia. Per questo i suoi romanzi mi hanno accompagnato tutta la vita. Dopo che mio padre è morto ho sentito il bisogno di rileggere Per chi suona la campana. É stato cosi che ho scoperto la pistola del nonno. Ed ho scoperto come il protagonista, Jordan, sentiva il proprio padre.
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COMUNQUE TUA di Emanuel d’Avalos - Racconto Erotico

Cosa spinge una donna, attraente, a tratti quasi perfetta, che ama ricambiata il proprio marito ad andare a casa di un altro uomo che la reputa una puttana?
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LETTURE DEGLI ANNI 00 – Novella 6 - (Stephen King - Il Corpo)

Era agosto, albeggiava appena e tutti gli adulti in vacanza dormivano profondamente. Io no. Ero appena uscito dalla finestra per correre alla spiaggia. Davanti al fornaio incontrai il mio amico e un paio di bomboloni ricchi e caldi. In spiaggia non c'era nessuno. Trascinammo la barca sulla riva. La armammo di vele, timone, deriva, remi e la facemmo galleggiare.
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GITA A LONDRA di Liana Onofri

L’aeroporto di Pisa era pieno di viaggiatori, arrivati da lontano o in procinto di spostarsi. Stavo partendo per una vacanza studio a Londra e affrontavo il mio primo volo aereo. Un vecchio DC8 della Dan Air, rosa confetto, mi attendeva traballante sulla pista. I miei genitori, poco convinti della scelta, azzardarono l’ultima raccomandazione. “ Non bere e non uscire la sera.” Figuriamoci se non sarei uscita la sera!
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LETTURE DEGLI ANNI 00 – Novella 5 - (Michael Crichton - Rivelazioni)

Eccolo, Fantozzi! Ecco il suo grido liberatorio! In un impulso di coraggio megagalattico, il ragioniere dice quello che tutti pensano. Ovazione! Per una volta, dicendo quello che pensa e rimanendo fedele a se stesso, riesce ad emergere dal nulla con un applauso scorciante. È una eccezione. Non gli capita mai. Ero alla camera di commercio. Gli anni novanta galoppavano furiosamente. Un consesso, provincialotto ma ben arricchito di piccoli industriali, discuteva del futuro sviluppo dell'economia agro industriale della zona. Da apprendista stregone e futuro ricercatore presenziavo.
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LETTURE DEGLI ANNI 00 – Novella 4 - (Elena Ferrante - I giorni dell'abbandono)

C'eravamo tanto amati eppure non è contato niente. E, quando è stato il momento è successo ugualmente. E io non avevo letto il libro della Ferrante. Avevo letto tante storie nelle quali incidentalmente capitavano conflitti familiari che poi sfociavano in separazioni. Altri libri dove l'egoismo o la passione produce tradimenti devastanti che toccano le corde del cuore. Ma capita che ci si commuove e poi ci si consola: perché dovrebbe capitare a me! Quando è stato il momento è successo ugualmente.
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LETTURE DEGLI ANNI 00 – Novella 3 - (Elsa Morante - Menzogna e sortilegio)

C'era un melograno nel cortile di casa mia. Forse era il posto più caldo dell'intera casa. Caldo? Che strano aggettivo per una pianta in un giardino, che, con i nostri climi, è spesso tempestato d'acqua, di nebbia e di neve. Bisognerebbe scrivere senza aggettivi. Essere aderenti alle cose e non colorarle, distorcendole. Bisognerebbe togliere l'interpretazione affettiva dagli eventi, perché più li aggettiviamo più possono essere solo nostri e più difficilmente possono essere comunicati. Dunque avevo letto questo libro: Menzogna e sortilegio di Elsa Morante. Un libro davvero complicato da leggere.
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LETTURE DEGLI ANNI 00 – Novella 2 - (Gabriel García Márquez - Cent'anni di solitudine)

Cent'anni di solitudine di Gabriel García Márquez. Non avevo letto Cent'anni di solitudine, forse perché era stato appena scritto. Se l' avessi fatto avrei avuto un idea più precisa di cosa capita quando quegli ormoni invadono il cervello. Avevo già letto diverse opere che narravano l'amore. Addirittura avevo letto il Piacere dannunziano. Ma quelle espressioni poetiche, quelle allusioni metaforiche erano scivolate via senza insegnarmi nulla. Invece l'inseguimento dell'odore di fumo in Cent'anni è preciso. Ti dice cosa ti capita e come sorge la prima volta. Ti dice come improvvisamente lasci indietro gli affetti e le complicità che fino a quel momento ti sono stati cari.
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LETTURE DEGLI ANNI 00 - Novella 1 - (Asimov - Trilogia della fondazione)

... come cambia la vita a leggere dei libri! Lettura N.1 Asimov - Trilogia della fondazione. Un libro borioso, saccente, poco documentato. Un libro con una solida fede nella potenza della tecnica. Oggi non verrebbe mai pubblicata una cosa del genere, in specie in Italia. Io, incolto ragazzino della periferia della periferia del mondo, mi sono innamorato subito della storia.
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LETTURE DEGLI ANNI 00 - Novella 0

Letture degli anni 00. Il racconto di piccoli eventi accaduti in conseguenza della lettura di libri. Coincidenze. Stranezze. Onde gravitazionali. Sussurri e grida. E cose mai accadute per causa di libri non letti. Ovvero come cambia la vita a leggere dei libri! O a non leggerli!

SCELTE di J.P. Clementi

Sono stato dal mio destino e ho bussato alla sua porta. Alla domanda -Chi, è?- ho risposto -Non tu!-. Poi me ne sono andato.
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APOCALISSE DIETRO L'ANGOLO di Angelo M. De Cicco

       Un fantasma si divincola per liberarsi da una casa sanguinosa. Altri fantasmi escono dalla doccia, non finiscono mai, come un’immensa cascata di anime che si impossessano di tutti i corpi che trovano. La città vive come tutti…
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QUELLA VILLETTA AL N. 25 di Tommaso Cinotti

In quella villetta al numero 25 cominciarono a morire. Il primo a morire fu il cane. Poco dopo morì la bambina. Era la più piccola di tre fratelli. Le cause della morte rimasero sconosciute. Quasi una settimana dopo uno dei due ragazzi rimase…
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LA FABBRICA DEI SERPENTI di Alessio Masoni

Oggi ne sono arrivati altri, sembravano più piccoli addirittura del carico precedente, li hanno fatti scendere dai vagoni e mi hanno chiesto di portarli al dormitorio. Alcuni non si reggevano neanche in piedi, uno ha addirittura vomitato, saranno…
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RIALZARSI PER CADERE di Gaia Dainelli

Zac stava male. Era spaventato quando iniziò a sputare sangue. I ricordi affluivano nella sua mente come l'acqua scorre in una doccia lasciata aperta. Questo flusso scorreva così veloce nella mente di Zac che, disperato, si buttò a terra…