,

CHINALAND: QUEL SORRISO ENIGMATICO...di G. Lopez

La sinofobia che va da Montesquieu, Hegel e Herder fino a Claudel e Michaux, accusò il popolo cinese di insincerità, di amore per le apparenze e di scarsa cura per la vera virtù. Persino l'eterno sorriso che attraversa il volto dei cinesi è un sintomo della loro ipocrisia e capacità di dissimulazione.
,

CHINALAND: ESOTISMO E MARXISMO di G. Lopez

Mentre alcuni si attardavano a rimpiangere i fasti e le pittoresche aberrazioni della vecchia Cina, altri esaltavano la nuova Repubblica Popolare fondata da Mao e gli esiti della rivoluzione comunista pronosticata anche da Lenin.
,

CHINALAND: DEPRAVATE SQUISITEZZE di G. Lopez

Gli stridenti contrasti notati dai viaggiatori occidentali nei primi decenni del XX secolo non erano in realtà anomalie peculiari di una civiltà stramba ed enigmatica, ma tragiche contraddizioni socio-economiche destinate ad esplodere di lì a qualche anno con la rivoluzione maoista.
,

CHINALAND: LORDUME E PERLE di G. Lopez

Vizio e avidità, ricchezze e stracci, fasti raffinati e mendicanti: fu questo paradossale connubio a colpire i viaggiatori europei, inconsapevoli di essere semplicemente di fronte alle enormi iniquità sociali di un paese alienato cui la rivoluzione maoista cercherà di porre drastico rimedio.
,

CHINALAND: L'ALLEGRA ANARCHIA di G. Lopez

Dopo la deposizione dell'ultimo imperatore, l'anarchia di cui la Cina è caduta preda viene giudicata uno sconvolgimento passeggero. Cattivi profeti, gli osservatori europei non previdero che all'orizzonte c'era una rivoluzione che avrebbe abolito per sempre l'immagine pittoresca del millenario impero celeste.
,

CHINALAND: A SPASSO NEL CHUNG-KUO di G. Lopez

Nei loro romanzi, Eça de Queirós e Verne, senza averla mai vista, immaginano la Cina convenzionale descritta dai viaggiatori europei, ma gli stessi viaggiatori non vedono che la Cina immaginata nei libri.
,

CHINALAND: I FIGLI DEL CIELO di G. Lopez

Quando gli imperatori cinesi diventano personaggi immaginari nelle pagine degli scrittori occidentali.
,

CHINALAND: SARABANDE DI SHANGHAI E ROVINE DI PECHINO di G. Lopez

il viaggio in Cina negli anni '20 e '30 del Novecento era diventato in realtà un itinerario a ritroso nel tempo, in cerca di piaceri proibiti, raffinatezze e spettacoli truculenti e bizzarri, non più visti in Occidente dal tempo della Roma imperiale della decadenza, che sembrava rivivere al di là della Muraglia, almeno nell'immaginazione degli scrittori e in quella dei loro lettori.
,

CHINALAND: OMBRE CINESI E FUOCHI D’ARTIFICIO di G. Lopez

Viaggiatori italiani ed esteti inglesi "entre-deux-guerre" a caccia dei segreti squisiti e dei piaceri perduti di una Cina inesistente, e, semmai esistita, ormai scomparsa per sempre.
,

CHINALAND: LUSSI FOLLI E ASSENNATE VIRTÙ di G. Lopez

Le merci di lusso provenienti dalla Cina plasmano l'immagine che di questo popolo si diffonde indelebile in Occidente, complice anche il teatro musicale, che si fa specchio della voga per le cineserie, così trendy nelle corti europee.
,

CHINALAND: PORCELLANA E ARTIGLIERIA

La passione per le cineserie invase l'Europa a partire dal XVII secolo. Poi fu l'Europa a invadere la Cina e ad asservirla. Il sogno esotico dell'Occidente fece presto a trasformarsi in un incubo per l'Oriente.
, , ,

INDIRIZZI CELEBRI: Sandycombe Lodge, il rifugio di Turner

Amata da poeti e scrittori, come Pope, Thomposon, Swift, Gay, Twickenham diventa il luogo dell'anima per Turner che progetta e costruisce Sandycombe Lodge, la dimora del suo riposo campestre, oggi in restauro anche grazie a donazioni di artisti contemporanei.
,

INDIRIZZI CELEBRI: Hauteville House, Hugo e la casa degli spiriti

Hauteville House, nell’isola di Jersey, sulle alture di Saint Peter Port, la casa dell'esilio dove Victor Hugo scrisse I miserabili ed evocò le anime dei trapassati nel corso di celebri sedute spiritiche.
,

INDIRIZZI CELEBRI: DICKENS, ALTRO CHE CASA DESOLATA

Tra i tanti indirizzi dei personaggi immaginari della sua Commedia Umana in versione britannica, 48 Doughty Street era il domicilio reale di Dickens, oggi museo, dove videro la luce alcuni dei suoi figli: le sue figlie di carne Mary e Catherine Elizabeth; e i suoi figli di carta Oliver Twist e Nicholas Nickleby
,

TORRI D'AVORIO E CORTINE DI SETA

La superficie degli arredi e dei soprammobili sono il veicolo per accedere all’interiorità dei loro possessori. Due libri inventariano gli scenari domestici e gli oggetti che circondarono l’operosità creativa di alcuni dei più famosi scrittori francesi del XIX secolo.