AMERICANO, IL COCKTAIL PIÙ ITALIANO

Americano

L’americano è un cocktail da aperitivo, dal retrogusto amaro, che si prepara con la tecnica build, cioè la costruzione direttamente nel bicchiere ricolmo di ghiaccio, preferibilmente servito in un old fashioned.

Questo cocktail sembra avere un antenato, il “Milano-Torino“, mix nato nel 1860 al Gaspare Campari’s bar di Milano. Il nome deriva dagli ingredienti usati per la preparazione, il Campari, bitter di Milano, e il Punt e Mes, vermouth di Torino.

Il nome Americano (nonostante gli ingredienti e l’invenzione siano tutti di casa nostra)  però sembra sia arrivato negli anni 30 per celebrare la vittoria di Primo Carnera, pugile italiano attivo negli USA e fresco vincitore del titolo dei pesi massimi a New York, titolo strappato al dominio statunitense.

Bar anni 30

Inoltre il cocktail era uno dei più diffusi nei bar dell’epoca anche perchè sponsorizzato dal regime fascista, data la natura italiana dei suoi ingredienti.

Ulteriore Curiosità: l’Americano è il primo cocktail ordinato da James Bond nel primo romanzo, Casino Royale.

Nel 1987 l’IBA (International Bartenders Association) codifica il cocktail per la prima volta. Nel 1993 la ricetta prende la forma definitiva che è arrivata fino ad oggi.

  • 1/2 Bitter Campari
  • 1/2 Vermouth Rosso
  • Mezza fetta di arancia
  • 1 scorsa di limone strizzata e messa all’interno
  • soda quanto basta

Nell’aggiornamento del 2015 l’IBA ha eliminato la scorsa di limone, caratteristiche che comunque veniva ignorata da molti locali.

Americano 2015

Articolo a cura di Gabriele Tretola

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