A SPASSO PER BERLINO di Alessandro Torsoli

Oggi vi voglio raccontare della prima città che visitai durante il “giro del mondo ” che feci quando ero ragazzo. 

Correva l’anno 2016, era una tranquilla mattinata d’inverno come tante al  liceo “Il Pontormo”. Io stavo ascoltando la lezione del professore di latino, di cui però non ricordo il nome, quando vidi passare fuori dalla finestra un aereo. Allora mi misi a fantasticare su come sarebbe stato bello partire per un viaggio e lasciar perder, almeno per un po’, tutte quelle cose complicate.

Il giorno dopo avevo già  in tasca un biglietto per un aereo con destinazione Berlino-Schönefeld. Una volta atterrato in terra germanica, feci incetta di panini e di bottigliette da 50 centilitri di acqua in modo tale da avere il sostentamento durante il mio tour intorno a Berlino, chiamai un taxi e mi feci scarrozzare fino al mio primo punto di interesse : la Potsdamer Platz . Questa piazza è considerata il cuore pulsante di Berlino. Un imponente agglomerato di edifici amministrativi, commerciali e ludici, che sembra venir fuori da una qualche base stellare futuristica, come quelle della nota serie televisiva “Star Trek “. Un posto dove la modernità si incontra con la storia e il futuro abbraccia il passato, in un palcoscenico progettato da alcuni dei più grandi ingegneri e architetti dei nostri tempi, fra i quali figura anche l’architetto italiano Renzo Piano. Un luogo che simboleggia la rinascita della Germania , dopo il supplizio della guerra e della divisione della nazione e della città stessa.

Mentre passeggiavo per le luminose strade della piazza, con tutti quei grattacieli che incombevano su di me, mi è capitato più volte di vedere qualche ceffo gettare a terra una cicca e ciò mi ha fatto tirare un sospiro di sollievo : non siamo solo noi italiani ad essere degli sporcaccioni. Si stima infatti che nella sola Berlino vengano gettate a terra più di 2,9 miliardi di mozziconi di sigaretta all’anno.

Dopo aver camminato per un altro po’ decisi di proseguire il mio tour e chiamai di nuovo un taxi per raggiungere il “Reichstag”, quello che è la sede del parlamento tedesco.

Il palazzo del Reichstag di Berlino fu costruito come sede per le riunioni del Reich tedesco. Fu inaugurato nel 1894 e tornò ad essere la sede del parlamento tedesco nel 1999. Ristrutturato da poco, non si può non rimanere affascinati dinanzi all’imponente cupola di vetro che troneggia sul tetto della struttura. Cupola che è diventata uno dei simboli di Berlino e dell’ Europa in quanto fonde in un ambiente austero un elemento di assoluta modernità . Sarei voluto entrare a dare un’occhiata più da vicino anche ai locali interni dell’edificio, ma non avendo il biglietto , due guardie mi hanno consigliato caldamente di andarmene .

Finito di fare il mio giro nei pressi dei luoghi di potere di Berlino, chiamai un altro taxi e mi feci accompagnare in uno dei posti più conosciuti, più belli e più visitati al mondo: das Brandeburg Tor, la Porta di Brandeburgo .

Durante il mio viaggio in auto notai che ogni tre per due eravamo costretti ad attraversare un ponte per oltrepassare un fiume , perciò , prima di arrivare a destinazione , mi informai sul mio cellulare e scoprii che Berlino può vantare una collezione di ben 1700 ponti , moltissimi di più di quelli che possiede Venezia , su un totale di 180 Km di acque navigabili. E sono davvero tanti per una singola città.

Ma tornando a noi , una volta arrivato al confine fra le due zone Mitte e Tiergarten ammirai finalmente la famosa Porta in tutto il suo splendore. Uno dei fiori all’ occhiello dell’architettura neo-classica, la Porta di Brandeburgo è uno dei più importanti monumenti di Berlino, da oltre due secoli al tempo stesso simbolo e punto di riferimento. Fino a pochi anni fa era l’emblema della divisione della città e i visitatori potevano solo salire su un’apposita piattaforma di osservazione per gettare lo sguardo al di là della Cortina di ferro.

Dopo aver visto ciò continuai il mio giro turistico attraverso la città visitando altri importanti luoghi e musei. A Berlino ci sono più musei che giorni di pioggia in un anno, circa 180 musei. Ho anche scoperto che a Berlino c’è un milionario circa ogni 6000 abitanti e che sempre a Berlino sono stati inventati il segnale SOS dell’alfabeto morse e i piatti già pronti da scaldare, ma soprattutto a Berlino è stato progettato il primo sciacquone a pulsante!

Per ora da Berlino è tutto! Viel Spaß!

 

18 commenti
  1. Riccardo Bonfanti
    Riccardo Bonfanti dice:

    Idea fantastica di raccontare così i tuoi viaggi, un articolo davvero originale, da leggere con il sorriso

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  2. Edoardo Leporatti
    Edoardo Leporatti dice:

    Un articolo ben scritto e divertente anche grazie alle diverse curiosità inserite ma forse carente di immagini.

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  3. Giulio Marozzo
    Giulio Marozzo dice:

    Un articolo divertente da leggere soprattutto per le tante curiosità che hai inserito, è stata una bella idea scrivere l’articolo come una sorta di aneddoto, sembrava che lo stessi raccontando ai tuoi nipoti.

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  4. eleonora guiducci
    eleonora guiducci dice:

    Nell’articolo mancano alcune immagine dei luoghi di cui hai raccontato ma hai inserito molte curiosità come i 1700 ponti che scavalcano i diversi canali oppure i mozziconi di sigaretta buttati per terra.

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  5. Pietro Cutrino
    Pietro Cutrino dice:

    Articolo che descrive aneddoti particolari su Belino, piuttosto insoliti nei resoconti di viaggio. Molto interessante la parte sui monumenti nella città. Carina l’idea del viaggio ambientato nel futuro.

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  6. Raffaele Garretta
    Raffaele Garretta dice:

    Nel complesso è un bell’articolo. Oltre a descrivere i vari monumenti hai anche citato alcune curiosità come le cicche di sigarette e alcune invenzioni. La cosa che manca però sono le immagini

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  7. Alessia Zanaj
    Alessia Zanaj dice:

    Articolo interessante, la parte che meno mi aspettavo è quella dei ponti, non immaginavo ce ne fossero così tanti!

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  8. Antonella Mangone
    Antonella Mangone dice:

    Articolo scorrevole e originale. Mi ha colpito la parle iniziale in cui hai scritto di aver fatto questo viaggio ispirandoti da un aereo per staccare un po’ dalla vita di tutti i giorni. Interessanti i punti in cui parli del consumo di sigarette e delle invenzioni fatte a Berlino. Smpatica la conclusione.

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  9. Filippo Medri
    Filippo Medri dice:

    L’articolo mi è piaciuto molto sopratutto la descrizione della Potsdamer Platz. Forse avrei aggiunto qualcosa dei musei che a Berlino non mancano. Mi ha affascinato inoltre l’anedoto sui ponti che ritengo molto originale non l’avrei mai pensato.

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  10. Francesco Iacopini
    Francesco Iacopini dice:

    Articolo interessante e ben strutturato. Mi sono piaciuti soprattutto l’originalità con cui hai raccontato l’inizio e la fine e la ricchezza di particolari con cui sono descritti i vari luoghi d’interesse. Unica macchia l’assenza di documentazione fotografica riguardante tali luoghi

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  11. Asia Albo
    Asia Albo dice:

    Articolo bello e interessante. Carina l’idea di aver immaginato di essere nel futuro e descrivere un viaggio che avviene, invece, ai giorni nostri, con richiami al passato. Peccato per la carenza di immagini e di descrizioni di luoghi molto importanti.

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  12. Diego Fortini
    Diego Fortini dice:

    Questo articolo, oltre a dare un’idea dei principali luoghi d’interesse della cittá, é ricco di piccole ma interessanti curiositá. Inoltre raccontare il tutto come un viaggio fatto nel passato é molto originale.

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  13. ameliapecoretti
    ameliapecoretti dice:

    Prospettiva interessante, tra modernità e storia spiccano indubbiamente lo sciacquone a pulsante e i mozziconi di sigaretta per terra.

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  14. Sara Guido
    Sara Guido dice:

    Berlino vista da un taxi! Lo prendi molte volte…bella introduzione e sei stato bravo a descrivere i vari monumenti presenti a Berlino. E che dire della parte finale, bellissima!

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  15. Giorgio Buccolieri
    Giorgio Buccolieri dice:

    Articolo molto interessante, bella l’idea dell’introduzione e come non poter elogiare i famosi monumenti berlinesi, simbolo di una nazione che si è saputa risollevare dopo la guerra. Come già hanno aggiunto nei commenti precedenti l’articolo è un po’ carente di immagini, ma comunque resta molto interessante.

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  16. Chiara Tagliavia Aragona
    Chiara Tagliavia Aragona dice:

    Ho trovato questo articolo originale, scorrevole e ben scritto; mi è piaciuto molto, specialmente ho apprezzato la parte finale!

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  17. Niccolo Pozzolini
    Niccolo Pozzolini dice:

    Secondo me è un articolo bello, e la prima parte mi è piaciuta molto! Però mancano le immagini e magari potevi aggiungere qualche descrizione di un museo, visto che a Berlino sono molti e interessanti. Infine potevi descrivere i locali interni del Reichstag e della visita alla sua cupola.

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  18. Niccolo Pozzolini
    Niccolo Pozzolini dice:

    secondo me è un bell’articolo, e la prima parte mi è piaciuta molto! Però mancano le immagini e magari potevi aggiungere qualche descrizione di un museo, visto che a Berlino sono molti e interessanti. Infine potevi descrivere i locali interni del Reichstag e della visita alla sua cupola.

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