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LA STORIA ANTICA? GULP! ROMA COMICS

 

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Battaglie, complotti, lotte politiche, cospirazioni, folli stravaganze, caterve di sangue, torbidi adulteri. La Roma pagana fornisce ottimo materiale per fiction di ogni genere.  Il fumetto non fa eccezione.1719965-caligula1wrap

A ottobre di quest’anno è uscito il 36mo albo di Asterix dal titolo “Asterix e il papiro di Cesare” sceneggiatura di Jean-Yves Ferri e disegni di Didier Conrad, che dal 2013 sono le due nuove matite del fortunatissimo fumetto. Uderzo, il creatore di Asterix insieme allo sceneggiatore Goscinny, si era ritirato dopo settant’anni di carriera, designando la coppia come i suoi successori. In Italia il nuovo volume è stato pubblicato dalla Panini Comics.CRGySamW8AA4MDw

Rispettando lo stile che caratterizza da sempre il fumetto,  i due nuovi autori hanno concepito un’avventura apocrifa di Cesare, ispirata proprio al De Bello Gallico di Cesare. Compare il personaggio del ghostwriter Primus Bestsellerus, ovvero dello scrittore-ombra a cui, Cesare affida il compito di stendere le memorie della campagna militare, che spaccerà per sue.  

La storia romana è sempre un soggetto privilegiato per il fumetto. Al punto che la Lonely Planet ha recentemente pubblicato una guida di Roma piena di aneddoti e consigli, illustrata da fumetti: Roma d’autore, con i disegni del celebre fumettista francese Jacques Martin, noto in Italia soprattutto per Tintin, tratti dalla popolare serie a fumetti Les aventures d’Alix.38a6da5cb9407d07ca5bd68c4b584ba3193948843-214138f1-1d1f-497d-a145-193df62c7b10 120110331-05be077b-21e4-49fe-973e-08325736a2d2

Aveva cominciato nel 1981 Enzo Biagi a raccontare l’antica Roma con una serie di volumi per ragazzi, Storia di Roma a fumetti : dalle origini alle invasioni barbariche, pubblicata da Mondadori, come gli altri suoi volumi a fumetti sulla storia d’Italia. I disegni erano affidati di Carlo Ambrosini.

Il fumettista italo-svizzero Enrico Marini nella serie Le Aquile di Roma, in quattro volumi pubblicato da Dargaud in Francia e da Panini in Italia (ma solo il primo volume per ora) con il suo tratto accurato evoca con precisione e fedeltà storica gli ambienti e le vicende militari e politiche dell’epoca di Augusto.Ai confini della storia 09aquile_di_Roma-21289917

Il Sogno e la Storia è il titolo di un bel volume sulla storia di Roma repubblicana del disegnatore e scrittore Angelo Todaro, caratterizzati da tavole nitidissime, meticolosamente delineate e non prive di dinamismo, specie nelle scene di battaglie.

Brendan McGinley ha raccontato l’impresa di Annibale nelle guerre puniche in Hannibal Goes to Rome, con le illustrazioni di Mauro Vargas, che si distinguono per un’enfatizzazione alquanto arbitraria dei tratti iper-machisti dell’eroe.Hannibal2

Spazio totale alla fantasia invece per Alix Senator -L’Ultimo Faraone pubblicato all’inizio di quest’anno. I tre album della saga de “Alix Senator” oggi sceneggiata da Valérie Mangin e disegnata da Thierry Demarez, dopo la scomparsa di Jacques Martin, sono pubblicate in Italia da Mondadori Comics nella collana “PRIMA”.

1105Siamo nel 12 a.C, sotto l’imperatore Augusto. Alix è un maturo senatore. Roma è sconvolta da una notizia. Giulio Cesare, assassinato trent’anni prima, è riapparso in Egitto. E un folle tenta di assassinare Augusto, sostenendo di essere un emissario di Cesare. Alix cerca di scoprire cosa c’è di vero in queste stranezze e la sua indagine lo porterà a indagare in Egitto, tra Alessandria e le Piramidi. Il fumetto si segnala per l’evocazione suggestiva della vita quotidiana della Roma augustea.alix2cs

Alix è protagonista di una serie di avventure nel tempo e nello spazio dell’adolescente eroe di Jacques Martin, grazie al quale i ragazzi apprendono un sacco di cose sulle epoche storiche senza neppure accorgersi di imparare.

Come sostiene Gianna Marrone in Il fumetto fra pedagogia e racconto. Manuale di didattica dei comics a scuola e in biblioteca (Tunué, 2005) i fumetti sono un ottimo strumento didattico per avvicinare i ragazzi ad argomenti in genere considerati noiosi e privi di appeal. Una volta i fumetti si nascondevano sotto i libri di studio per leggerli di nascosto.historica-XXXVIII

Ragazzi, è il momento di ostentarli in classe sotto gli occhi del prof come forma up to date di apprendimento.

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