, , , ,

最强大脑-IL MIRACOLO DELLA MENTE di Jasco Chen

numbers2

周伟 ? “È un ragazzo un po’stupido”, “è uno diverso dagli altri”, “è un genio”. Queste sono le definizioni che vi darebbero gli abitanti di un villaggio in Cina, se chiedeste in giro chi è Zhou Wei. Zhou è un ragazzo nato in uno sperduto paesino non lontano da Nanchino, Cina. Quando nacque, era un bambino robusto e forte, ma a sei mesi, in seguito a un incidente con il padre, gli fu diagnosticato un ritardo mentale. Non si potè fare più nulla per lui.

Fu deriso e maltrattato dai suoi compagni di classe; e in seguito estromesso dalla scuola, perchè il suo handicap non gli permetteva di seguire le lezioni. La sua famiglia era povera e dovette indebitarsi per trovare una possibile cura. Per somma sfortuna, si imbatterono in un truffatore che promise di guarire il ragazzo, ma tutto quel che fece fu intascare il denaro della famiglia di Zhou Wei. Ingannati e senza più un soldo, i genitori persero quasi tutte le speranze. Fu la sorella di Zhou a fargli da insegnante, visto che nessuna scuola lo ammetteva. Gli insegnò a parlare, a scrivere e a far di conto. Per fargli imparare un po’ di matematica si procurò una vecchia calcolatrice.

8

Zhou Wei si affezionò subito a questo strumento di calcolo e, non avendo nessun giocattolo in casa, ci giocava tutti i giorni. Attraverso l’uso quotidiano della calcolatrice, imparò a fare calcoli a mente, affinando un’abilià superiore alle menti comuni, aldilà di ogni immaginazione. Il povero ragazzo ritardato aveva sviluppato una supermente.

Nulla di inverosimile. Le neuroscienze conoscono casi in cui traumi subiti dal cervello fanno sì che le aree danneggiate siano rimpiazzate da altre, provocando uno sviluppo ipertrofico di alcune abilità. Quando la famiglia scoprì le sue doti, la madre di Zhou Wei disse: “Che peccato, se fosse come una persona normale, a quest’ora sarebbe a Pechino o Shangai a dimostrare a tutti la sua intelligenza!”

“Zhou Wei ha paura che lo deridano, replicò la sorella, lui vorrebbe essere trattato come un persona normale e andare a scuola. Hai notato come guarda a occhi spalancati il sole, senza mai chiuderli, come se quella fosse la luce della speranza?”

La vita pubblica di Zhou Wei cominciò il diciasette gennaio 2014, quando partecipò al programma televisivo 最强大脑-The Superbrain.

549a60f23f4bd

Nel corso della trasmissione in diretta, Zhou Wei fu sottoposto a tre diversi calcoli a mente che superavano le cifre che può contenere una calcolatrice scientifica.

Il primo calcolo di ‘riscaldamento’ consisteva nel calcolare sei elevato alla dodicesima. Zhou Wei prese la penna e diede la risposta in pochissimo tempo, tra gli applausi e le urla entusiaste degli spettatori. Nella seconda prova doveva calcolare 1391237759766345 sotto radice di 14. La terza prova coinvolse un istruttore dell’università di Shangai specializzato nei calcoli matematici: doveva moltiplicare 2 elevato alla settima per 32134789587114 sotto radice di 13. Ebbe successo in tutte le prove e ottenne il massimo punteggio dai giudici commossi fino alle lacrime.

9MNGN8PC00B70003

In seguito gareggiò contro le supermenti di Italia, Spagna e Germania.

Nello scontro contro la Germania, si trovò come avversario Rüdiger Gamm, un altro asso del calcolo mentale. Zhou Wei non riuscì a battere il prodigioso calcolatore tedesco, ma fu comunque per il ragazzo una grande conquista personale, tanto che venne invitato nei laboratori di Shangai e Pechino per essere sottoposto a esperimenti. Tra accuse di frode e diagnosi di disabilità mentale, Zhou Wei ha conquistato il suo quarto d’ora di popolarità, ma la sua storia ha dimostrato quanto meravigliosa può essere la mente umana e ancora insondate tutte le sue risorse.

3d numbers exploded

1 commento
  1. simone199949
    simone199949 dice:

    Bellissima storia soprattutto per il messaggio che, secondo me, manda. Se credi veramente in quello che fai e non ti arrendi, anche se hai dei problemi come il protagonista di questa storia, prima o poi avrai una occasione per dimostrare chi sei e sarà lì che lascerai tutti a bocca aperta.

    Rispondi

Lascia un Commento

Vuoi partecipare alla discussione?
Fornisci il tuo contributo!

Rispondi